Autopromotec vola in Cina e porta con sé una trentina di aziende espositrici del settore automotive.

Gli organizzatori della biennale internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico hanno promosso una missione esplorativa del mercato asiatico con destinazione Auto Aftermarket Guangzhou, manifestazione fieristica che si terrà dall’11 al 13 ottobre prossimi nella provincia del Guangdong. Scopo del progetto è favorire le relazioni economiche tra le imprese che hanno aderito all’iniziativa e quelle dell’area asiatica, così da inaugurare nuove rotte commerciali e approfondire la conoscenza di un mercato da 26 milioni di autoveicoli all’anno.

Grazie all’accordo con BolognaFiere China e il partner cinese Sinomachint, grande gruppo industriale a controllo statale con forte interesse nel settore automotive, le aziende avranno l’occasione di svolgere la propria attività espositiva all’interno di un’area ben riconoscibile e al contempo potranno incontrare i buyer e i produttori che operano in una delle zone più industriali della Cina: la provincia del Guangdong.

”Fare conoscere la propria azienda in Cina può essere una mossa vincente – dice Renzo Servadei, amministratore delegato di Autopromotec -. La Cina è conosciuta come uno dei principali produttori di componenti e attrezzature low cost, ma è anche un mercato dove si immatricolano ogni anno 26 milioni di veicoli, pari a Europa e Stati Uniti messi insieme. E una quota sempre più importante di questi veicoli necessita, per la manutenzione, di tecnologie di alto livello tipiche dei nostri espositori”.

La ventottesima edizione di Autopromotec, che si è tenuta a Bologna dal 22-26 maggio scorsi, si è chiusa con la partecipazione di 1.676 aziende che hanno scelto la manifestazione come vetrina per presentare i propri prodotti e servizi e un aumento del 4,4% del numero di aziende partecipanti rispetto all’edizione precedente, nel 2017. Di queste, la quota di imprese estere è stata pari al 43%, per un totale di 53 paesi rappresentati. 

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