“Quando viaggi in moto è come volare.Sono partito dieci anni fa per un folle viaggio in moto di tre mesi con Andrea e questo ha cambiato le nostre vite”. A raccontare è Franco Antonello, protagonista assieme al figlio Andrea del docufilm ‘Se ti abbraccio non aver paura’, uscito online ieri in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo (World Autism Awareness Day). BMW Motorrad Italia è stata partner di Ushuaia Film nella realizzazione del film diretto da Niccolò Maria Pagani e tratto dal libro omonimo di Fulvio Ervas, a sua volta ispirato alla storia vera di Franco Antonello e del figlio autistico Andrea.

Il lungometraggio è disponibile sul canale YouTube di Ushuaia Film fino alla mezzanotte di oggi. Il film sarebbe dovuto uscire nelle sale cinematografiche in questa data, ma la situazione di emergenza sanitaria attuale ha reso impossibile l’organizzazione tradizionale dell’evento, e per questo sia Ushuaia Film, sia Franco Antonello sia BMW Italia hanno scelto di fare un regalo a chi in questi giorni è a casa.

Bmw, in viaggio per film ‘Se ti abbraccio non aver paura’

Il legame tra Franco Antonello e BMW Motorrad Italia è andato oltre la passione comune per i viaggi in moto, raccontando l’avventura che Franco insieme al figlio Andrea hanno fatto in sella a una BMW lo scorso anno sulle orme di Marrakech Express. “BMW Motorrad – ha dichiarato Salvatore Nanni, Direttore di BMW Motorrad Italia – è sempre molto attiva nel programma SpecialMente con tanti progetti perché la responsabilità sociale è un valore che deve ispirarci nel lavoro di tutti i giorni. Le iniziative a cui ci dedichiamo si sviluppano nell’ambito della sicurezza stradale, della sostenibilità, della cultura e dell’inclusione sociale, dove ad esempio collaboriamo con entusiasmo con Emiliano Malagoli e la sua associazione Diversamente Disabili”.

Bmw, in viaggio per film ‘Se ti abbraccio non aver paura’

“Prima ancora che essere un film sull’autismo – dice Niccolò Maria Pagani – ‘Se ti abbraccio non aver paura’ è il racconto del legame profondo di un padre e un figlio. Poter viaggiare con Franco e Andrea è stato di grandissima ispirazione, per l’immensa forza che riescono a trasmettere anche nelle situazioni più difficili da affrontare. Non per niente ho deciso di dedicarlo a tutti quelli che non si arrendono, perché Franco è un uomo che ha deciso di non arrendersi di fronte a nulla”. Il legame di Franco Antonello e di Suo figlio Andrea risale a tanti anni fa. “Viaggiare è sempre stato nel mio DNA fin da piccolo – racconta Antonello – e ogni volta che salgo nuovamente in sella è un rinnovare tante emozioni e sensazioni vissute. Il viaggio in Marocco è stato una stupenda e imprevedibile odissea, causa pioggia continua e due uragani incontrati nei giorni del viaggio, ma questo ha reso tutto più vero e reale, con le difficoltà, la tensione e la stanchezza che situazioni così ti propongono. Non una vacanza, ma un viaggio vero, di quelli che segnano il carattere”.

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