Niente class action fino a ottobre, sconti per chi acquista motorini ecologici rottamando i vecchi due ruote inquinanti anche nel 2020 e altri due anni di sperimentazioni sugli animali degli effetti di droghe, fumo e alcol.

Sono le ultime novità contenute nella bozza del decreto Milleproroghe sul tavolo del Cdm. Quasi una ‘seconda manovra’, per ora 37 articoli con un centinaio di slittamenti, che potrebbe lievitare ancora accogliendo, tra l’altro, la proroga per il piano di risanamento dell’Inpgi, la cassa di previdenza dei giornalisti. La legge di Bilancio, intanto si avvicina al voto finale della Camera  con qualche scaramuccia in commissione Bilancio.

Alle opposizioni che attaccano sostenendo che vi siano “7 o 11 miliardi di microtasse” risponde questa volta Italia Viva, con Luigi Marattin: si tratta di appena 1,19 miliardi, con la parte più consistente dovuta all’inasprimento su giochi e tabacchi. Le altre sono azzerate, come nel caso delle auto aziendali, o ridotte, come plastic e sugar tax.

I tecnici dei vari ministeri sono intanto al lavoro per far salire sull’ultimo ‘treno’ di fine anno misure che finora non hanno trovato posto, come il “diritto a innovare”, cioè la creazione di aree ‘free’ per la sperimentazione di droni o mezzi a guida autonoma. Ed è in preparazione anche una rivoluzione per lo Spid, il Pin unico con cui accedere ai servizi online della pubblica amministrazione, che sarà sempre gratuito e gestito solo dallo Stato attraverso PagoPa. Agli attuali provider (che oggi rilasciano l’identità digitale) resterà la sola distribuzione del Pin che sarà abbinato, per chi ancora non ce l’abbia, al rilascio della carta d’identità digitale. Nella bozza del decreto rientrano anche i dettagli operativi per far partire le notifiche digitali di avvisi e multe. Ad agitare gli animalisti, intanto, la scelta di consentire per altri due anni di fare test sugli animali degli effetti delle “sostanze da abuso” ma anche di sperimentare gli xenotrapianti, cioè gli studi sui trapianti di tessuti o organi da animale a uomo.

La proroga è bocciata anche da Leu che chiede invece di rispettare lo stop previsto da inizio 2020, sostenendo, come spiega Loredana De Petris, “l’appello di 200 scienziati” al ministro della Salute Roberto Speranza. Tra le proroghe l’esecutivo prevede poi di concedere anche nel 2020 il bonus fino a 3mila euro per chi rottama motorini Euro0-Euro3 per acquistare mezzi ibridi o elettrici. Previsto anche un anno in più di tempo per i Ris per completare il trasferimento di circa 3800 profili genetici “ignoti” alla Banca nazionale del Dna. Mentre gli albergatori delle aree colpite dal sisma del 2016 e 2017 avranno tempo fino a fine giugno 2022 per adeguarsi alle norme antincendio.

Confermati, al momento, lo slittamento di sei mesi per le norme sulle intercettazioni, il rinvio al 2022 della fine del mercato tutelato dell’energia e lo stop agli aumenti dei pedaggi autostradali di inizio anno. Le class action, invece, potranno partire solo da ottobre, con uno slittamento di 6 mesi, tra le proteste dei consumatori. Nelle bozze rimane anche il pacchetto per la P.a, che va dalla proroga per la stabilizzazione dei precari a quella delle possibilità di assumere per il comparto di sicurezza e i vigili del fuoco. Tra le decine di norme anche le proroghe fino a marzo per la nomina dei vertici di Agcom e Garante per la Privacy e il cambio della governance di Sport e Salute Spa, la società che ha sostituito Coni servizi, che ha provocato le dimissioni dell’attuale presidente, Rocco Sabelli.

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