Il piccolo villaggio di Molsheim, nel dipartimento francese del Basso Reno e noto nel mondo soprattutto per essere la storica sede della Bugatti, ha festeggiato a soli tre anni dalla consegna della nuova hypercar Chiron (prezzo base 2,4 milioni di euro, tasse escluse) il raggiungimento di quota 250 unità prodotte, cioè la metà di quelle programmate per questo modello. L’auto uscita dalla linea di montaggio con il numero 250 è una Chiron Sport Edition Noire Sportive, che sarà esposta nello stand Bugatti al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra. ”Dopo un anno ricco di record, – ha commentato Stephan Winkelmann presidente di Bugatti – questa Chiron numero 250 rappresenta la pietra angolare di un altro anno di risultati straordinari. Ogni singolo esemplare di Chiron ha dimostrato di essere giustamente al vertice dell’artigianato automobilistico.Non vedo l’ora di entrare nella seconda metà del ciclo produttivo”.

Il marchio di lusso francese – che appartiene al Gruppo Volkswagen – aveva stupito gli appassionati di auto di tutto il mondo presentando la Chiron a Ginevra nel 2016. Oltre alle 250 unità già prodotte e altre 150 già pagate, meno di 100 Chiron sono ancora disponibili per la vendita. L’iconico 16 cilindri da 8,0 litri che eroga fino a 1600 Cv rappresenta il massimo livello di ingegneria motoristica. Nel cuore dello stesso sito in cui un tempo Ettore Bugatti, fondatore del marchio, cercava ispirazione, ogni auto è stata creata come un esemplare unico, grazie alla grande competenza degli ingegneri, all’attenzione ai dettagli e all’impressionante raffinatezza tecnica, una produzione da vera Haute Couture dell’industria automobilistica.

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