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California, incendi mettono in crisi utenti auto elettriche

L’eccezionale serie di incendi che ha colpito vaste aree della California, e la conseguente sospensione dell’erogazione dell’energia elettrica da parte di PG&E ed altri operatori, ha evidenziato un grave problematica relativa all’uso delle auto 100% elettriche e alla necessità di ricaricare le loro batterie. Come riportano diversi magazine e siti specializzati, tra cui Cnet-Roadshow, il ‘taglio’ dell’erogazione che ha interessato (e sta ancora interessando) quasi 2,3 milioni di persone attorno a San Francisco ha di fatto bloccato molti veicoli con propulsione esclusivamente a batteria, tanto da spingere Tesla e Audi ad intraprendere iniziative a favore dei propri clienti. In particolare lo stesso Elon Musk ha twittato che l’azienda stava predisponendo la dislocazione dei propri Powerpacks (in pratica dei grandi ‘serbatoi’ di energia, costruiti con le stesse batterie delle auto) in corrispondenza delle stazioni di ricarica rapida Supercharger, per poter così rimediare alle sospensioni dell’energia elettrica.

Tesla ha anche diffuso comunicati in cui si raccomandava ai propri clienti di non ricaricare le auto fuori dalle zone a rischio, ma la preoccupazione di restare con autonomia ‘zero’ ha spinto i clienti della Casa di Palo Alto a lunghe file davanti ai Supercharger ancora in funzione, esattamente come avviene ai distributori quando gli scioperi o l’imminenza di tornado o altre problematiche meteo provocano la corsa al ‘pieno’. A su volta Audi ha tranquillizzato gli acquirenti di e-Tron circa le problematiche relative all’autonomia del proprio suv elettrico, fornendo indicazioni sulle colonnine di Electrify America (una società del Gruppo Volkswagen) che sono funzionanti ed utilizzabili.

Inoltre, per la massima tranquillità dei propri clienti ha messo a disposizione modelli Audi con motori ‘tradizionali’, e quindi non dipendenti dalla erogazione di energia elettrica per la ricarica, con noleggi gratuiti per 7 giorni nell’ambito del proprio programma Sivercar. Cnet-Roadshow, che ha analizzato la situazione a San Francisco e nelle altre contee interessate agli incendi, ha ribadito che ”è importante notare che anche in un blackout, neanche le stazioni di benzina possono funzionare” e che il problema diventa più complicato soprattutto ”per le limitazioni dell’autonomia dei veicoli elettrici rispetto a quelli a benzina, anche perché i distributori sono abbondanti e diffusi sul territorio rispetto alle stazioni di ricarica.

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