
ROMA – Prosegue l’espansione di CercaOfficina.it, la piattaforma dedicata alla digitalizzazione del settore della riparazione e manutenzione di autoveicoli. L’innovativo servizio proposto dalla società fondata da Marco Brusamolino, Luca Maccarini e Romano Perticone, ha concluso un nuovo round di investimento dell’importo di un milione di euro con Cdp Venture Capital Sgr, fondo Rilancio Startup, e altri importanti investitori privati internazionali che hanno partecipato con aumento di capitale.
Grazie a questa operazione, la start-up milanese ha raccolto fino a oggi 2,5 milioni di euro e punta al potenziamento e all’ampliamento della struttura. D’altronde, il mercato della manutenzione e riparazione degli autoveicoli, stimato da uno studio Aci in circa 34 miliardi di Euro nel 2019, (prima dell’impatto negativo della pandemia), è ancora troppo legato a logiche tradizionali. Infatti, sono ancora pochi, tra i 55.000 autoriparatori d’Italia, quelli che hanno abbracciato il digitale come strumento per gestire e implementare il proprio business commerciale. Un recente sondaggio di CercaOfficina.it ha evidenziato che più del 79% degli automobilisti intervistati afferma di essere abbastanza o molto interessato a una maggiore digitalizzazione del comparto, come pure più dell’82% indica in troppo poche le officine con la possibilità di prenotazione online degli interventi.
Grazie quindi a questo round, CercaOfficina.it, che ha già ottenuto una crescita anno su anno del 50%, rafforzerà i team di sales e marketing, per aiutare gli autoriparatori a capire i benefici della giusta presenza online e aumenterà il numero di officine affiliate alla sua piattaforma. “Siamo molto soddisfatti della chiusura di questa operazione così importante e della fiducia che ci è stata accordata da Cdp e da tutti gli investitori che hanno partecipato all’aumento di capitale – spiega Marco Brusamolino, ceo di CercaOfficina.it – Questo round rappresenta un ulteriore passo in avanti verso il nostro obiettivo: rendere il settore dell’autoriparazione in Italia completamente digitalizzato, sicuro e trasparente. Vogliamo adesso accelerare questo processo ma, per farlo, dobbiamo impegnarci nel portare avanti anche un percorso di educazione al cambiamento di un settore ancora legato ad attività e logiche tradizionali. Ecco perché vogliamo investire, ancora di più, in R&D, nella formazione delle officine, nel marketing e nelle vendite, affinché la nostra piattaforma diventi il punto di riferimento in Italia per un settore che sia davvero 4.0”. (maurilio rigo)
Fonte www.repubblica.it

