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Chiave virtuale nel telefonino risolve problemi sicurezza

 

La maggior parte di coloro che posseggono uno smartphone (in Italia sono l’83% della popolazione) se ne serve – secondo una ricerca commissionata da Bosch in Germania – anche per scattare foto e registrare video (74%), per navigare sul web (70%) e per scrivere e-mail (55%). Ma progressivamente il ‘telefonino’ sta accompagnando gli utenti nello svolgere molte altre funzioni, come quella ancora relativamente nuova di sostituzione delle chiavi dell’auto e, soprattutto, dei telecomandi wireless. Sempre secondo l’indagine di Bosch il 46% degli uomini, il 32% delle donne e – in questo ambito – il 50% dei guidatori di suv si sono dichiarati entusiasti all’idea di un’App digitale sullo smartphone per aprire e chiudere l’auto.

Sono più interessati a questa soluzione coloro che percorrono tra 15.001 e 20.000 km/anno (49%) o oltre 20.000 km/anno (51%) sono particolarmente interessate a questo tipo di sistema e la percentuale sale al 54% se si tiene conto unicamente degli automobilisti che utilizzano uno degli attuali sistemi di accesso senza chiavi. In base al il sondaggio condotto dall’istituto Puls per conto di Bosch, l’impiego delle chiavi tradizionali si accompagna molto spesso a problemi: in particolare, il 45% degli intervistati non sa dove mettere le chiavi ad esempio quando si reca in piscina; il 44% non ricorda dove le ha messe e impiega molto tempo per ritrovarle; il 38% le perde. Per alcuni il telecomando wireless con il logo della Casa automobilistica bene in vista rappresentava uno status symbol; ora, solo il 6% resta di questa idea.

Non sorprende, quindi, che circa il 40% degli intervistati possa già immaginare di sostituire le chiavi con un’app per smartphone. ”I vantaggi di una chiave virtuale per auto sono evidenti: è comoda, sicura e disponibile sempre e ovunque – ha dichiarato Harald Kroeger, presidente della divisione Automotive Electronics di Bosch – ed è per questo che abbiamo sviluppato l’App Perfectly Keyless per consentire di aprire e avviare il motore senza utilizzare una chiave e nemmeno dover operare conlosmartphone. I sensori integrati nel veicolo rilevano lo smartphone del proprietario e, riconoscendo l’utente, aprono la portiera; il livello di sicurezza è paragonabile alla tecnologia delle impronte digitali. Il sistema può essere facilmente disattivato in caso di smarrimento dello smartphone. L’App permette, inoltre, di autorizzare temporaneamente l’accesso da parte di altri utenti”.Protezione dai furti dei sistemi radio e di chiusura senza chiave.

La maggior parte dei sistemi attuali wireless utilizza codici che possono essere facilmente intercettati e manipolati. In Germania il 16% degli automobilisti ha in tasca una chiave di questo tipo che permette di sbloccare automaticamente le porte quando il guidatore si avvicina al veicolo. Sebbene l’87% degli intervistati consideri sicuri i telecomandi wireless e il 78% abbia la stessa idea per quanto riguarda i sistemi keyless, uno su cinque ha subito un furto o una violazione della propria auto o conosce qualcuno che ha avuto queste esperienze. Invece di trasferire dati con le tecnologie LF e UHF, il sistema Bosch utilizza lo smartphone come chiave virtuale e il Bluetooth come tecnologia di trasmissione. Questo significa che il segnale non può essere intercettato. ”Se si chiude e si apre l’auto con un’App per smartphone – spiega Kroeger – si utilizza una tecnologia orientata al futuro, approfittando non solo di una sicurezza implementata, ma anche di una maggiore facilità d’uso”.

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