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Citroen: giornata di prove a Montecarlo per le due C3 WRC

Terminata in maniera positiva la mattinata di shakedown, i due ‘crew’ di Citroen Racing a bordo delle C3 WRC portano a casa ottimi risultati nelle prove. Per i piloti prosegue la fase di preparazione in vista della prima tappa del mondiale rally, nella suggestiva cornice di Montecarlo.

Una competizione, quella del principato monegasco, che la coppia Sébastien Ogier e Julien Ingrassia aveva scoperto nel 2009, nell’ambito dell’IRC, su una Peugeot 207 S2000. Una prestazione coronata dal successo: ”Avevamo vinto una selezione sponsorizzata da BFGoodrich che permetteva a un pilota di gareggiare in una prova nazionale dell’IRC – racconta Julien Ingrassia – . Eravamo appena diventati campioni del mondo Juniors, ma erano ancora gli albori della nostra carriera. Inizialmente avevamo puntato sulla regolarità, per poi aumentare il ritmo e siglare il nostro unico scratch del week end sulla neve nella Montauban sur l’Ouvèze – Eygalayes e prendere il comando della gara. Avevamo passato Freddy Loix, situazione poco comune nei rally, all’inizio della salita del Col Saint Jean, poco dopo il villaggio di Laborel, ma bisognava ancora superare il famoso Turini di notte. Ricordo quando ci siamo resi conto, a notte fonda a Lucéram, di aver conquistato la nostra prima vittoria internazionale! Dal momento che il lavoro per il copilota non finisce in quel momento, ho realizzato solo più tardi ciò che era successo veramente e ho pensato che solo uno o due anni prima ero un appassionato spettatore che dormiva di notte, in auto, insieme agli amici, su queste stesse speciali”.

Montecarlo è davvero un rally speciale, soprattutto per il sei volte campione del mondo, Sébastien Ogier, che snocciola punti forti e difficoltà della prima gara del Mondiale: ”La speciale preferita? Mi è spesso piaciuta la Col du Perty – Col Saint Jean”. Montecarlo per Ogier rappresenta anche la prima grande vittoria internazionale nel 2009 ma ci sono, poi, ricordi brutti legati a questa tappa: ”Nel 2012, con la S2000, stavamo facendo un exploit eccezionale in sesta posizione, nel mezzo delle World Rally Cars, ma forse era troppo, visto lo schianto che ha messo fine alla nostra gara”. Montecarlo è davvero speciale per tanti motivi. Uno fra tutti? ”Quando si sale sul podio finale davanti al palazzo del principe – racconta Ogier – Il Monte Carlo ha un’atmosfera davvero particolare, essendo il primo rally della stagione. E spesso è una gara così complicata che la soddisfazione quando tagli il traguardo da vincitore è amplificata al massimo. Ma le migliori sensazioni sono sempre quelle che si provano in auto, soprattutto al via di una crono, quando sai che hai gli pneumatici giusti per dare il meglio, anche se poi non è sempre così”.

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