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Classe G a 40 anni cambia look, eleganza abbinata all’offroad

 

”Allacciate le cinture di sicurezza, reggetevi forte, si parte!”. Poche, semplici parole che suonano come un diktat più che un consiglio, da parte dell’ingegnere-collaudatore al volante di Classe G.

La discesa dagli oltre 1.400 metri dello Schockl è una delle esperienze più adrenaliniche provate in off-road. La carovana di nuove G sfreccia veloce, giù per la montagna, senza esitazione. È dal 1979, anno in cui è nato il fuoristrada della Stella, che il team di ingegneri collauda questo modello sul ‘circuito off-road’ austriaco. Da allora, in 40 anni, il precursore dei suv della Stella (non è un caso se tutti i modelli ‘rialzati’ ripropongono la lettera ‘G’ nel nome) rappresenta il modello più longevo del marchio, una vettura ‘stongerthantime’, sopravvissuta al tempo, alle mode differenti e ai gusti sempre più raffinati ed esigenti dei clienti.

L’ultima G, svelata al salone di Detroit, arriva in una nuova veste dove le doti fuoristradali, grazie all’impiego di un assetto rinnovato, programmi di marcia specifici e sistemi di assistenza alla guida, si coniugano sapientemente allo stile e all’eleganza tipici delle vetture della stella. Disponibile con prezzi a partire da 102.890 euro, Classe G ripropone le linee spigolose e squadrate che negli anni hanno determinato il successo di questo modello: la nuova generazione è più lunga di 53 mm e più larga di 121 rispetto alla precedente.

Ad impreziosire l’offerta, arrivano tre pacchetti che completano l’allestimento già ricco di dotazioni: Sport (che comprende i fari Multibeam Led) al prezzo di 3.867 euro IVA inclusa, Premium (che aggiunge il tetto scorrevole elettrico e i sistemi di assistenza alla guida) a 7.661 euro e 12.530 euro per la Premium Plus (che include anche il surround sound system e il pacchetto sedili Multicontour attivi nonché l’assetto con sospensioni attive).

Se per gli esterni si è optato per la ‘continuità’ con il passato, all’interno è stata messa in atto una profonda trasformazione, volta al lusso, alla raffinatezza e alla qualità dei materiali. La plancia portastrumenti, completamente ridisegnata, è dotata di serie dei quadranti tubolari analogici con strumenti circolari. A bordo poi le dimensioni generose di Classe G vanno a vantaggio non solo del guidatore e del passeggero anteriore, ma anche dei passeggeri seduti nella seconda fila. Tutto ciò, ovviamente, senza rinunciare al carattere primordiale della G: il suo spirito offroad. Nuova Classe G è ancora più performante in off-road (come abbiamo avuto modo di testare ampiamente sul circuito estremo dello Schockl), mentre su strada è sensibilmente più agile e dinamica.

Il nuovo assetto è frutto della collaborazione tra Mercedes-Benz G GmbH e Mercedes-AMG GmbH, il cui risultato ha prodotto sospensioni anteriori a doppi bracci trasversali, abbinate a un asse posteriore rigido. Classe G è in grado di offrire, grazie a un’altezza libera dal suolo di 270 mm a livello della scatola differenziale dell’assale anteriore, un notevole potenziale per il giusto piacere di guida in fuoristrada.

È disponibile ora il Dynamic Select con un massimo di cinque programmi di marcia: ‘Comfort’, ‘Sport’, ‘Eco’ ed ‘Individual’, ai quali si aggiunge la ‘modalità G’, che Classe G inserisce, a prescindere dal programma di marcia selezionato, non appena il guidatore inserisce uno dei bloccaggi dei differenziali o il rapporto fuoristrada Low Range. Questa modalità off-road adegua sia le sospensioni adattive e lo sterzo sia la caratteristica del pedale dell’acceleratore, evitando inutili passaggi tra una marcia e l’altra ed assicurando così un controllo ottimale oltre ad eccellenti doti nell’off-road.

Una ‘manna’ dal cielo in condizioni estreme, come quelle del nostro test sulle montagne austriache, quando occorre solo affidarsi all’auto e alla sua tecnologia. La lista dei requisiti di Classe G comprende, oltre a robustezza ed ottime doti fuoristradistiche, anche dinamica di marcia e comfort più elevati sui percorsi asfaltati. Grazie alla nuova architettura dell’avantreno, anche le prestazioni on-road di Classe G sono state migliorate. Su strada la ‘G’ è tanto agile quanto comoda, ed offre al guidatore un miglior feeling al volante. Questo grazie anche alla dieta che gli ha consentito di ‘perdere’ circa 170 kg, grazie all’impiego di materiali leggeri.

Sulla G 500, il V8 a benzina da 4 litri garantisce una spinta poderosa. Il nuovo biturbo eroga 422 CV di potenza per 610 Nm di coppia massima tra 2.000 e 4.750 giri/min. Il gruppo propulsore della Classe G è dotato anche di una variante diesel: G 350 d. Il nuovo 6 cilindri in linea eroga una potenza di 286 CV per 600 Nm di coppia massima tra 1200 e 3200 giri/min. La trasmissione della coppia motrice è affidata al cambio automatico con convertitore di coppia 9G-TRONIC.

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