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Classe V, il monovolume della Stella punta tutto sullo stile

Le sale del Proceda Studio di Sindelfingen si illuminano con due stelle del firmamento Mercedes. Nella grande hall del centro foto specializzato in automotive e tecnologia, le visioni della mobilità di oggi e di domani: da una parte l’ultima versione di Classe V, dall’altra il futuro dei monovolume, il concept elettrico EQV, che sarà svelato a Ginevra e del quale al momento si può rivelare solo la somiglianza con il modello che sarà realizzato in serie.

Dal debutto ad oggi Classe V ha ridefinito un nuovo modo di vivere il monovolume dove la praticità e lo spazio incontrano l’appeal di un’auto elegante e decisamente di stile. Questo il motivo del successo con oltre 200mila unità vendute, soprattutto – c’è da dire – grazie alla spinta dei mercati asiatici. In Italia sono state 5.500 le unità consegnate in cinque anni, oltre 1.300 solo lo scorso anno. Di questi, la maggior parte a clienti al di sotto della soglia dei 55 anni, come a voler sottolineare che non esistono solo suv e crossover.

La Mercedes più grande della casa, che offre spazio per otto persone, non è solo utilizzata come mezzo di lavoro (shuttle, navette di hotel, trasporto clienti) ma anche dalle famiglie con figli alla ricerca di spazio per i lunghi viaggi e per il tempo libero. Le novità di questo ‘ritocco’ estetico riguardano il frontale che è stato ridisegnato ed appare più largo ed imponente, dando la sensazione di una presenza massiccia su strada. Nuove sono le linee del paraurti con una presa d’aria rinnovata e la nuova struttura a rombi per la mascherina del radiatore per uno stile più robusto. Quattro le versioni previste Sport, Premium, Exclusive e AMG. A bordo si ritrova il lusso tipico delle vetture della Stella. Il design delle bocchette dell’aria è stato modificato così come sono stati migliorati anche i rivestimenti. Nell’ambito di questo restyling anche l’introduzione in gamma di motori diesel a quattro cilindri OM 654 con potenze da 190 cv (250d) fino a 239 cv (300d) per emissioni comprese tra 156 e 171 g/km CO2. In fase di accelerazione, sulla V 300 d si può fare temporaneamente affidamento su ulteriori 30 Nm (‘Overtorque’), che vanno a sommarsi ai 500 Nm della coppia base. La V 300 d accelera da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi. La velocità massima raggiunta è di 220 km/h. Tutte le motorizzazioni della nuova Classe V sono abbinate di serie alla trazione posteriore (a richiesta è disponibile la trazione integrale permanente 4Matic) e al cambio automatico 9G-TRONIC. La sicurezza è un ‘must’ grazie all’impiego di sistemi di assistenza tra cui il pacchetto con blind spot assist, il sistema antisbandamento, il bake assist attivo e il sistema di protezione preventiva degli occupanti. Il Brake Assist attivo è in grado di rilevare se sussiste un rischio di collisione con un veicolo che precede e di provvedere, in una prima fase, ad emettere un segnale di avvertimento sia visivo che acustico. Se il guidatore reagisce, il Brake Assist attivo genera una pressione frenante adeguata alla specifica situazione. In assenza di una reazione da parte del guidatore, il sistema esegue una frenata autonoma. Nel traffico urbano il Brake Assist attivo è anche in grado di reagire in presenza di ostacoli fermi o di pedoni che attraversano la strada, impedendo così che si verifichino degli incidenti o mitigandone quantomeno la gravità.

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