Cyrus Mistry è il nuovo presidente della Tata Sons, il grande conglomerato indiano che comprende anche la Tata Motors a sua volta proprietario della Jaguar Land Rover. Mistry è stato reintegrato in questa carica, da cui era stato allontanato nell’ottobre del 2016, per effetto di una sentenza dell’indiano National Company Law Appellate Tribunal (NCLAT) che ha dichiarato illegale la nomina di Natarajan Chandrasekaran. Prima dell’effettiva operatività del provvedimento – si legge su Economic Times of India – dovranno trascorrere quattro settimane per consentire alla Tata Sons e a Chandrasekarandi presentare un nuovo appello. Mistry, sesto presidente nella storia del grande conglomerato indiano (700mila dipendenti, oltre 110 miliardi di dollari di fatturato) era subentrato al pronipote del fondatore Ratan Tata dopo il suo ritiro, nel 2012. Da segnalare anche che la famiglia di Mistry detiene la maggiore quota nella proprietà Tata.

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