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Dove il virtuale diventa realtà: viaggio nel Centro Sviluppo Prototipi Seat

 

ROMA – Il Centro Sviluppo Prototipi è il cuore pulsante dell’innovazione di una casa automobilistica, così la Seat ha appena effettuato la trasformazione di questo importante settore situato nel suo a Martorell. Grazie a un nuovo edificio di oltre 3.000 m2 è stato possibile riunire in un’unica area tutti i processi e attività che abitualmente precedono la produzione in serie dei nuovi modelli, creando uno spazio dedicato alle applicazioni di
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realtà virtuale e un’ampia area per progetti di manifattura additiva nel nuovo laboratorio 3D Printing Lab. Il Centro Sviluppo Prototipi (Cpd) dispone di stampanti tecnologiche all’avanguardia con cui vengono stampati componenti di ultima generazione per lo sviluppo di prototipi e modelli di pre-serie, ottimizzando i processi e i tempi di realizzazione. Al suo interno spicca la sala “Design for Manufacturing”, dove diverse aree dell’azienda, tra cui R&D, qualità, processi e produzione, collaborano con gli oltre 250 professionisti del Centro Sviluppo Prototipi per analizzare e migliorare il prodotto già dalle primissime fasi.
Una piena sinergia che si dimostra fondamentale per ridurre e migliorare i tempi di lancio dei nuovi modelli rivelandosi una preziosa alleata nell’efficienza dei vari processi e nella gestione delle risorse. Proprio per questo motivo vengono implementate nuove tecnologie come la realtà virtuale, simulando processi di produzione di massa, stampa 3D e altre innovazioni che contraddistinguono l’Industria 4.0.  “La trasformazione del nostro Centro Sviluppo Prototipi ci permette di lavorare con efficienza allo sviluppo e lancio dei nuovi modelli – ha spiegato Anabel Andión, responsabile del Cpd Seat – Lavoriamo con la realtà virtuale e la stampa 3D da più di tredici anni. Con queste nuove strutture e l’unificazione del Cpd intendiamo scommettere più che mai sullo sviluppo di soluzioni digitali ed elettroniche adatte all’auto di domani”.

Nel corso dei suoi tredici anni di storia, nel Cpd sono stati sviluppati un totale di tredici concept car come, ad esempio, Ibe (2010), Cupster (2014), Leon Cross Sport (2015) e Cupra Ateca (2018), mentre sono state lavorate 5.235 unità pre-serie, 2.472 prototipi di prova e 224 modelli tecnici. Il centro può contare attualmente su moderne strutture, nel cuore dello stabilimento di Martorell, che occupano complessivamente una superficie di 18.000 m2, con 250 tra ingegneri e tecnici specializzati che stanno già lavorando allo sviluppo di nuovi modelli, con particolare attenzione al campo dell’elettrificazione. Nel campo della trasformazione digitale dell’azienda invece, nel 2019 Seat annunciò la creazione di un centro di sviluppo software e oggi Seat:Code, la “digital machine” del brand spagnolo trasferisce la propria sede sulla celebre Rambla, la strada della movida nel cuore di Barcellona.

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Il comparto ha come obiettivo quello di guidare la trasformazione digitale dell’azienda e aumentarne l’efficienza attraverso la digitalizzazione dei processi, rafforzando al tempo stesso i modelli di business relativi ai concetti di mobilità, connettività e digitalizzazione dell’auto.  “La nuova sede Seat:Code è un altro esempio del nostro impegno per la città che ci ha dato i natali 70 anni fa – ha sottolineato Carsten Isensee, presidente di Seat – Barcellona è uno dei più grandi poli di digitalizzazione e innovazione in Europa e, grazie a Seat:Code, contribuiremo a migliorare ulteriormente la sua posizione”. La nuova sede potrà disporre di quattro piani di uffici che ospiteranno anche un team della divisione software di Porsche, Porsche Digital, che utilizzerà lo spazio, tra l’altro, per condividere conoscenze e sinergie con i colleghi della Seat. (m.r.)

 

 

 

 

Fonte www.repubblica.it

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