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E anche l’auto a pedali dicenta elettrica

La prima auto che abbiamo guidato, da bambini, è stata quella giocattolo a pedali.
Ecco, Future Mobility Concept, il nuovo veicolo ecologico prodotto dall’azienda tedesca Canyon, specializzata in costruzione di bici elettriche e muscolari, in collaborazione con la Technical University of Aachen, per alcuni aspetti ce la ricorda.
A metà tra un’automobile e una bicicletta questo prototipo è un concentrato di meccanica, stabilità su strada, protezione dagli agenti atmosferici grazie alla capsula, dove si colloca il conducente.
L’idea della progettazione arriva dal cambiamento e dall’osservazione di come sta cambiando la mobilità in numerose città, dove si cerca sempre di più di spostarsi con auto e bici attenti alla protezione dell’ambiente.

La stessa Canyon, nel comunicato stampa, conferma: “ Le città stanno cambiando. Decenni di pianificazione urbana incentrata sull’auto sono stati stravolti, e si sta facendo strada una nuova forma di mobilità più semplice ed elegante: la bicicletta”.

È da questo punto di partenza, che ha avuto origine lo studio e l’evoluzione del veicolo, in grado di essere a seconda del traffico e delle esigenze climatiche un mezzo a quattro ruote, con trasmissione a pedali per circolare sia su strada che pista ciclabile.
A scriverla tutta in commercio, da qualche tempo, sono presenti sul mercato diversi modelli di e-bike dotate di copertura, che sono impiegati per le consegne urbane, ma Future Mobility Concept è studiato per agevolare gli spostamenti dei pendolari.
Ora, vediamo la scheda tecnica.
Partiamo dalle misure: è lungo 2,3 metri, volendo fare un paragone è ben 120 centimetri in meno di una Smart. In larghezza occupa 83 centimetri, mentre in altezza arriva appena a un metro e ha un passo di 1,68. Messo sulla bilancia sfiora i 95 kg. È fornito di una batteria da 2 kWh, dove il pilota deve pedalare e ha un motore elettrico che lo supporta.
Su strada si spinge a una velocità massima di 60 km/h; su pista ciclabile si comporta come un’e-bike a 25 km/h.
L’abitacolo è concepito come uno scrigno, dalle linee pulite e aereodinamiche, che unisce design e funzionalità. In caso di bel tempo la capsula si apre attraverso gli appositi binari e nella parte posteriore c’è il posto per trasportare la spesa, piccoli bagagli o un bambino. All’interno il guidatore assume una postura come quella delle biciclette reclinate, con i piedi sui pedali.
I due joystick alloggiati a destra e a sinistra all’altezza dell’anca del ciclista, permettono al mezzo un raggio di sterzata fino a sette metri.
Per curiosi e appassionati, il prototipo è esposto presso lo showroom Canyon di Coblenza.
Su strada garantisce stabilità e sicurezza, su pista ciclabile è leggero e maneggevole, il tutto in un’unica soluzione di trasporto, è un nuovo esemplare della mobilità che vedremo circolare in città in un futuro non molto lontano.
 
 
 Fonte www.repubblica.it

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