Enel X, la linea di business dedicata ai servizi energetici innovativi del Gruppo Enel, sarà una delle 17 aziende che riceveranno finanziamenti (fino a 3,2 miliardi) approvati dalla Commissione Europea nell’ambito del Progetto paneuropeo IPCEI (Important Project of Common European Interest), volto a sostenere la crescente filiera europea di batterie mediante investimenti in attività di ricerca e sviluppo (R&S) e First Industrial Deployment (FID). Così la società in una nota.
    Il progetto proposto da Enel X prevede lo sviluppo di strumenti basati sull’apprendimento automatico per la previsione dei guasti e la modellizzazione del deterioramento delle batterie agli ioni di litio di prossima generazione. Gli strumenti predittivi avranno l’obiettivo di allungare la vita utile delle batterie e aumentarne la sicurezza, ottimizzando al contempo le attività operative e di manutenzione. Il completamento del progetto è previsto entro il 2022.
    “Le batterie giocano un ruolo cruciale nel plasmare il futuro dei sistemi energetici e siamo pienamente impegnati a promuovere l’innovazione in questo campo con l’obiettivo di essere pronti per affrontare la transizione energetica”, ha affermato Francesco Venturini, Responsabile di Enel X.
   

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