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Fca: parte investimento per suv Alfa a Pomigliano

Parte l’investimento per la produzione del nuovo modello C-suv Alfa Romeo a Pomigliano. Lo ha comunicato Fca alle rsa in un incontro in cui è stato anche annunciato l’aumento da 10 a 12 turni settimanali per la maggior richiesta di Fiat Panda. “Una buona notizia per Pomigliano. Incominciano a realizzarsi i primi investimenti per l’Alfa Romeo, confidiamo che a breve vengano annunciati quelli più corposi che investiranno le future linee di montaggio”, commenta Ferdinando Uliano, segretario nazionale Fim. 

Gli investimenti – spiega la Fim – partiranno a maggio e coinvolgeranno lastratura e soprattutto verniciatura, dove l’intervento più importante riguarda in particolare la sostituzione degli attuali robot con altri tecnologicamente più avanzati, per migliorare la qualità, l’efficienza e soprattutto la capacità produttiva. La verniciatura dovrà soddisfare sia la produzione della Panda sia quella della futura Alfa Romeo. Ci saranno poi investimenti di adeguamento della pista di collaudo che dovrà essere adeguata agli standard più elevati dell’Alfa Romeo.

Fca: 4,5 mld in Michigan nuovo stabilimento a Detroit

Fca investirà 4,5 miliardi di dollari in Michigan per costruire un nuovo impianto produttivo a Detroit e aumentare la produzione di cinque stabilimenti, con la creazione di quasi 6.500 posti di lavoro. Gli investimenti saranno a supporto della crescita dei marchi Jeep e Ram e dell’elettrificazione dei veicoli Jeep. L’ammontare degli investimenti effettuati dal 2009 da Fca negli Stati Uniti sale a quasi 14,5 miliardi di dollari con la creazione di quasi 30.000 posti di lavoro. “Tre anni fa, Fca ha intrapreso un cammino mirato alla crescita della redditività, facendo leva sulla forza dei marchi Jeep e Ram attraverso il riallineamento della nostra capacità produttiva negli Stati Uniti”, commenta Mike Manley, amministratore delegato di Fca. “L’annuncio di oggi rappresenta la fase successiva di questa strategia. Consente a Jeep di entrare in due segmenti di mercato ad alto margine in cui attualmente non è presente oltre a permettere la produzione di nuovi prodotti Jeep elettrificati, tra cui almeno quattro veicoli ibridi plug-in e la flessibilità di produrre veicoli full battery electric”. L’investimento – spiega Fca – rappresenta il passo successivo del piano di industrializzazione del Gruppo negli Stati Uniti, annunciato nel 2016 per espandere i marchi Jeep e Ram. Permetterà di introdurre due nuovi prodotti a marchio Jeep in segmenti chiave di mercato in cui il brand non è attualmente presente e l’elettrificazione dei nuovi modelli Jeep. Il gruppo investirà 1,6 miliardi di dollari per convertire il complesso Mack Avenue Engine in un sito produttivo per la Jeep Grand Cherokee di prossima generazione e un nuovo Suv Jeep full-size a tre file, con 3.850 nuovi posti di lavoro, mentre 900 milioni di dollari andranno allo stabilimento Jefferson North per la ristrutturazione dell’impianto per continuare la produzione di Dodge Durango e per la prossima generazione di Jeep Grand Cherokee con la creazione di 1.100 nuovi posti di lavoro. L’investimento annunciato nel 2017 per Warren Truck sale a 1,5 miliardi di dollari per produrre le nuove Jeep Wagoneer e Grand Wagoneer oltre al proseguimento dell’assemblaggio del Ram 1500 Classic con l’aggiunta di 1.400 nuovi posti di lavoro. Tutti e tre gli stabilimenti produrranno anche versioni ibride plug-in dei rispettivi modelli Jeep con la flessibilità di produrre modelli full battery electric in futuro. Gli stabilimenti di Sterling Stamping e Warren Stamping riceveranno oltre 400 milioni di dollari a supporto di un incremento produttivo, con la potenziale creazione di circa 80 nuovi posti di lavoro a Sterling. Ci sarà un investimento pari a 119 milioni di dollari per trasferire la produzione del motore Pentastar dallo stabilimento Mack I allo stabilimento Dundee Engine; nello stabilimento Mack la produzione cesserà entro la fine del terzo trimestre 2019. I progetti sono subordinati all’acquisto del terreno e alla negoziazione degli incentivi allo sviluppo con le Città di Detroit, Sterling Heights, Warren, Dundee e lo Stato del Michigan. La Città di Detroit ha 60 giorni per soddisfare gli impegni delineati nel Memorandum of Understanding relativo ai progetti Mack e Jefferson North.

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