General Motors chiude il terzo trimestre con un utile netto in calo a 2,3 miliardi di dollari su ricavi per 35,5 miliardi. I risultati sono migliori delle attese e i titoli Gm salgono a Wall Street nelle contrattazioni che precedono l’apertura degli scambi. Lo sciopero di 40 giorni per il rinnovo del contratto di lavoro è costato 1 miliardo di dollari nel terzo trimestre e pesa sull’intero 2019, per il quale Gm ha rivisto al ribasso i target. L’utile per azione è infatti atteso quest’anno fra 4,50 e 4,80 dollari, in calo rispetto ai 6,50-7 dollari inizialmente stimati.
    Complessivamente lo sciopero costa nel 2019 a Gm 2,9 miliardi di dollari.
   

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