Sono 3,5 milioni i veicoli venduti in tutto il mondo dal gruppo PSA. Un risultato dovuto, come precisato dal numero uno Carlos Tavares, dalle buone performance registrate in tutte le regioni di competenza: ”Questo nostro impegno è trainato dalla ‘Core Model Strategy’ e dalla ‘Core Technology’ del Groupe PSA, e sul lungo periodo rafforza la nostra ambizione di fornire soluzioni dimobilità sostenibile, sicure e accessibili per persone e cose, per combattere gli effetti del riscaldamento climatico ” ha precisato il presidente del Direttorio di Groupe PSA.
PSA ha infatti già lanciato 10 nuovi modelli ibridi plug-in o full electric, in linea con il suo obiettivo di offrire una gamma 100% elettrificata a partire dal 2025 (il 50% già entro la fine del 2021), con 13modelli complementari.

Dal 2019 tutti i nuovi modelli lanciati dal gruppo sono proposti inversione ibrida plug-in o full electric. Gli ordini di veicoli a basse emissioni sono in linea con gli obiettivi del Gruppo di rispondere sin d’ora ai requisiti delle norme europee 2020 in materia di emissioni di CO2.
Nel 2019, il Gruppo ha venduto 765. 000 veicoli (554.000 veicoli commerciali leggeri, e 211. 000 nella relativa versione autovettura). Consolida quindi la sua posizione in Europa, in cui la quota di mercato arriva al 25,1%[3], grazie al riuscito restyling degli ultimi tre anni delle versioni di furgoni compatti e di piccole dimensioni.

Nel 2020 sarà disponibile una versione full electric di Peugeot Expert, Citroën Jumpy e Opel Vivaro, e tutta la gamma dei veicoli commerciali leggeri (e la relativa versione autovettura) saràelettrificata entro il 2021.
Il Gruppo cresce a ritmo sostenuto in America Latina, dove ha lanciato una gamma completa di prodotti, servizi e veicoli commerciali leggeri, e in Eurasia, con i modelli di furgoni compatti Peugeot, Citroën e Opel.

Il Gruppo cresce sui principali mercati, in particolare in Italia (+0,5 punti) e in Spagna (+0,2 punti), e resta stabile in Francia e Regno Unito. Leggera flessione invece in Germania (-0,6 punti). Per Peugeot il 2019 è stato un anno di consolidamento. La marca ha completamente rinnovato la sua offerta sul segmento B per supportare la crescita nel 2020. Citroën registra la crescita maggiore tra le 12 marche più vendute in Europa, e incrementa la sua quota di mercato nei principali Paesi mentre le vendite di DS Automobiles sono in forte aumento, soprattutto nel secondo semestre (+56 %), sostenute dal successo della nuova gamma.
Opel/Vauxhall, infine, ha concentrato la sua strategia sui canali di vendita e sui segmenti a maggior profitto.

La quota di mercato del Gruppo cresce anche nei principali mercati di Medio Oriente e Africa mentre in Cina e in Sud est asiatico si sta vivendo la trasformazione del business model: l’anno appena iniziato sarà il primo dell’offensiva NEV di Groupe PSA in Cina, con cinque modelli lanciati e commercializzati nel Paese nel 2020.
In America Latina invece i mercati risentono notevolmente della congiuntura economica e politica dell’Argentina (-43 %) e del Cile (-11 %). Le vendite di Groupe PSA tengono in Messico, sostenute dal successo del nuovo sauv C4 Cactus e della gamma di veicoli commerciali leggeri (+13 %), in Brasile (+2 %) e nei mercati minori (Colombia, Cuba, Ecuador e Uruguay). Infine un occhio al Giappone dove si è registrato un rialzo del 20% delle vendite mentre in India è stato avviato il lancio del suv C5 Aircross del 2020, a cui seguirà nel 2021 la svolta del lancio dei nuovi modelli Citroën progettati localmente.

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