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Idea Renault, la “scuola” per capire l’auto elettrica

ROMA – Auto elettrica, che passione. Capire il mondo che si sta sviluppando dietro, per gli automobilisti, spesso però rimane un mistero. Talvolta si compra a scatola chiusa, capita pure però che non si compri proprio, posticipando l’acquisto a quando tutto – per chi deve passare alle zero emissioni, (incentivi, costi, ricarica) – apparirà meno farraginoso. I francesi, che in Italia hanno il primato sul segmento B (Clio, Zoe, Captur), hanno sposato la causa, sviluppando un sito interamente dedicato al tema. Non solo mettendo in luce i nuovi modelli, dunque, ma i servizi che si aprono alla

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clientela, pronta ad entrare nel nuovo mondo green dell’auto.  
Si chiama Electric Mobility For You (www.electricmobility.renault.it) ed è una piattaforma che racconta nel dettaglio tutte le tecnologie della gamma elettrica ed ibrida, in un contenitore di tutte le attività che ruotano attorno ad essa. La marca si pone come obiettivo prioritario la massima soddisfazione del cliente in tutta la sua esperienza, cercando di semplificare ed innovando costantemente le modalità di interazione con le auto a zero emissioni, attraverso le tecnologie digitali.  
 
Si entra in un Virtual Showroom, che consente agli utenti di contattare attraverso un tour virtuale gli esperti e comunicare per mezzo di video live chat. Chi vuole un consiglio o ha un dubbio non deve più affidarsi al passaparola o navigare online in cerca di risposte, si può connettere e andare alla scoperta delle risposte con gli addetti. Il lancio dell’Electric Mobility For You diventa anche occasione per mettere a disposizione della rete dei concessionari una piattaforma streaming attraverso cui fare eventi digitali locali e mettere in evidenza plus e promozioni di nuovi modelli.

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Molti loro modelli nel segmento B sono già un primato in Italia. Parliamo di Zoe, l’elettrica più venduta. Ma anche Clio, ormai da parecchi anni l’auto straniera più acquistata nel Belpaese, ora in grado di cavalcare un nuovo segmento di mercato con la versione a batteria, così come il suv Captur Plug-in. Missione della piattaforma, infatti è offrire soluzioni a chi pensa di non averne, mettendo in luce come si possa creare con facilità un ecosistema sostenibile, fatto di ricariche intelligenti, riciclo di batterie, smart city.  Ci si può collegare ad Electric Mobility for You per capire come modulare la ricarica del veicolo in funzione dei fabbisogni e dell’offerta di elettricità disponibile sulla rete. Ma anche per saperne di più sull’interazione della propria vettura e della rete elettrica. Esperimenti già attuati dal marchio, ad esempio, con lo “Smart Solar Charging Network”, avviato nella città di Utrecht, con una flotta in car sharing di 150 ZOE alimentate da pannelli fotovoltaici. 
Dove finiscono le batterie esaurite – a noleggio e non-? Renault mostra che possono essere utilizzate come unità di stoccaggio di energia da fonte rinnovabile, utile per i fabbisogni energetici di abitazioni, uffici, o gli stessi punti di ricarica di veicoli elettrici. Trovano applicazione ideale nei progetti di “smart island”, ossia nelle isole di Porto Santo (Madeira), in Portogallo, e di Belle-Ile-en-Mer, in Francia, per accompagnare la loro transizione energetica, se è vero che la rivoluzione elettrica migliora la vita quotidiana. “Un processo che, dalle automobili al carsharing – pubblici o privati, aziendali o universitari – sta accelerando la vita delle città e non solo”, commentano dalla Casa. E che i guidatori devono conoscere in prima persona. Anche a distanza.Fonte www.repubblica.it

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