
La Zagato rinverdisce i fasti della Iso Rivolta mettendo in produzione un omaggio alla Grifo A3/C, l’ultimo modello sfornato dalla casa milanese prima di cessare nel 1974 l’attività. Naturalmente non si tratta di una replica ma di una reinterpretazione della leggendaria coupé progettata da Giotto Bizzarrini e disegnata da Giorgietto Giugiaro, allora di fresco impiego alla carrozzeria Bertone. Non è la prima volta che di questa vettura – preparata dal tecnico livornese per le competizioni e poi prodotta in proprio nella versione “civilizzata” come Bizzarrini 5300 GT Strada, assemblata anziché dal torinese Bertone dal vignalese Piero Drogo – si cerca di evocare il carisma: ci provarono Marcello Gandini, successore di Giugiaro in Bertone e autore della Lamborghini Miura, dell’Alfa Romeo Montreal, della Lancia Stratos e infiniti altri capolavori, Giampaolo Dallara per meccanica e telaio e Piero Rivolta, figlio di Renzo, il fondatore. Insieme diedero vita al progetto di una piccola produzione denominata Iso Grifo 90 grazie all’intervento dell’industriale Federico Bonomelli. Dei 12 esemplari previsti ne venne però realizzato uno solo e la generosa avventura ebbe fine prima ancora di cominciare… (segue sul mensile Motore, in edicola con Repubblica)
Fonte www.repubblica.it











