
ROMA – L’industria automobilistica affronterà una nuova ondata di consolidamento aziendale, con il numero delle società in campo che andrà riducendosi man mano che le auto diventano elettriche, connesse e aggiungono funzioni di guida altamente automatizzate, ha dichiarato Alexander Hitzinger, capo del progetto Artemis di Volkswagen. “Ci sarà un consolidamento. Non tutti saranno in grado di permettersi queste piattaforme complesse. Vedremo emergere un numero inferiore di attori molto grandi che guideranno questa trasformazione”, ha detto Hitzinger al summit Future of the Car del Financial Times.
La necessità di mettere insieme sensori di guida autonoma, motori elettrici, batterie e mappe ad alta definizione sta costringendo le case automobilistiche a progettare internamente le basi dei veicoli e i sistemi operativi, piuttosto che fare affidamento su sistemi ottenuti da una miriade di fornitori. “Le automobili sono così complesse che il concetto tradizionale di esternalizzazione a produttori di primo livello non funziona più”, ha spiegato Hitzinger in un webcast. Il livello di investimenti necessari e la complessità della tecnologia favoriscono i giocatori più grandi. Tanto più che il calo delle vendite, causato dalla pandemia da Covid-19, sta rendendo più difficile per le aziende più piccole mettere da parte le somme necessarie per sviluppare auto all’avanguardia, ha aggiunto.
La necessità di mettere insieme sensori di guida autonoma, motori elettrici, batterie e mappe ad alta definizione sta costringendo le case automobilistiche a progettare internamente le basi dei veicoli e i sistemi operativi, piuttosto che fare affidamento su sistemi ottenuti da una miriade di fornitori. “Le automobili sono così complesse che il concetto tradizionale di esternalizzazione a produttori di primo livello non funziona più”, ha spiegato Hitzinger in un webcast. Il livello di investimenti necessari e la complessità della tecnologia favoriscono i giocatori più grandi. Tanto più che il calo delle vendite, causato dalla pandemia da Covid-19, sta rendendo più difficile per le aziende più piccole mettere da parte le somme necessarie per sviluppare auto all’avanguardia, ha aggiunto.
Fonte www.repubblica.it










