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La maggior parte dei giovani italiani sogna auto propria

I giovani italiani sognano ancora l’automobile. Secondo i dati di una ricerca commissionata dal portale di compravendite online AutoScout24, il 92% dei ragazzi del nostro Paese di età compresa fra i 18 e i 24 anni è convinto che possiederà un’auto entro i prossimi 10-15 anni. Si tratta di un valore decisamente superiore rispetto alla media nazionale, che si attesta all’80%, e che stride se raffrontato con il 72% relativo alla fascia d’età 55-65 anni, in cui rientrano molti loro genitori. A dispetto, quindi, di un sentire generalizzato che vorrebbe le nuove generazioni disamorate delle quattro ruote, se interpellati direttamente i giovani rispondono di vedersi in un futuro prossimo seduti al volante. Le motivazioni sono molteplici, spesso imputabili alla scarsa valutazione sui mezzi pubblici. I dati emergono dallo studio ”Italia mobility 2030 – I nuovi orizzonti della mobilità. Elettrico, car sharing, guida autonoma: tante strade, un unico futuro”, realizzato dalla Nielsen, combinando le risposte di un campione nazionale di 1.000 automobilisti di varie età, 100 venditori di veicoli e sette esperti del settore. Le domande sono state poste tra ottobre e dicembre 2018. Dalle interviste emerge la consapevolezza che nei prossimi decenni la mobilità diventerà più compatibile con l’ambiente. Il 71% dei consumatori entro 10-15 anni si immagina alla guida di una macchina ibrida (il 75% del campione di Milano, il 65% di Roma) o, per molti fra loro, nel 58% dei casi l’alternativa sarà un’elettrica. La propensione al Gpl tocca il 41% del campione, il 37% il metano e il 32% veicoli a benzina. Per il 27% rimarrà valida l’opzione Diesel (a Milano, in cui negli anni futuri entreranno in vigore limiti severi alle vetture a gasolio il dato crolla all’11%) e chi opterà per questa scelta dichiara anticipatamente che lo farà prevalentemente in un’ottica di risparmio (44%). ”L’elettrificazione – si legge nella nota di commento alla ricerca – è in arrivo ma al momento è un sogno per pochi e le barriere da superare per gli utenti sono molte, riconducibili soprattutto ai costi troppo alti (60%), alla scarsa autonomia e alla mancanza di stazioni di rifornimento (56%)”. Un futuro con auto elettriche? Il 38% lo ritiene possibile nei prossimi 10-15 anni, il 56% nell’arco 25-30 anni. La guida autonoma? Il 42% degli intervistati la giudica positivamente. I consumatori riconoscono a questa soluzione tecnologica vari benefici tra cui ”un maggior relax nella guida e accessibilità (50%), sicurezza (38%”. Come aspetti negativi vengono indicati i costi elevati (58%), le difficoltà a stabilire le responsabilità in caso di incidente (45%) e una generica mancanza di fiducia verso la tecnologia/intelligenza artificiale (44%). I risultati dello studio sono stati esposti da Gioia Manetti, vice president International di AutoScout24, in un evento organizzato a Milano. ”Ci troviamo in una fase di grandi trasformazioni che impatteranno sul nostro modo di pensare e di comportarci – ha detto -. Un cambiamento culturale più che di abitudini, che abbiamo voluto raccontare nel nostro viaggio verso il 2030”. Quindi, a margine, sul trend relativo ai giovani, ha commentato: ”E’ uno dei dati più sorprendenti. Ce lo spieghiamo per il senso di ‘achievement’ legato al raggiungimento dell”età in cui effettivamente ci si può spostare guidando un’auto. La situazione attuale della mobilità, però, vede tutti molto insoddisfatti e solo nella città di Milano le persone si dichiarano soddisfatte alle alternative alla macchina dei proprietà”.

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