
ROMA – Tra l’entusiasmo generale, degli organizzatori, dei partecipanti, del pubblico lungo il percorso (nel rispetto delle norme anti-Covid), e con il sorvolo delle “Frecce Tricolori” è partita da Brescia la Mille Miglia. Fino a sabato il lungo serpentone composto dalle auto d’epoca partecipanti alla 39esima edizione della rievocazione storica, alla Mille Miglia Experience, alla Mille Miglia Green e al Tribute Ferrari, toccheranno più di duecento comuni italiani lungo un tracciato di oltre 1.600 chilometri in senso antiorario (invertito rispetto alle precedenti edizioni, riprendendo la direzione già utilizzata nella corsa originale). Oltre agli equipaggi italiani, a cui spetta il record di partecipanti con 292 presenze, il maggior numero di concorrenti è arrivato dai Paesi Bassi con 146 team e dalla Germania a quota 80.
“Quella di quest’anno è senz’altro un’edizione originale, non solo per il periodo, ma anche per il clima che si respira – ha dichiarato Alberto Piantoni, amministratore delegato di Mille Miglia – È sicuramente un simbolo di rinascita questa Mille Miglia 2021: lo dimostra l’entusiasmo delle persone e dei piloti, anche e soprattutto degli equipaggi che vengono dall’estero che possono finalmente tornare a godersi la corsa, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e indossando naturalmente i dispositivi di protezione necessari. Ora che vediamo davvero la luce in fondo al tunnel non bisogna abbassare la guardia”.
Dopo Cremona, Busseto e Parma il convoglio della “Freccia Rossa” ha incontrato l’impegnativo passo della Cisa, il primo dei tre storici passi della competizione insieme a quello della Futa e della Raticosa, un trittico per la prima volta presente lungo il tragitto di questa edizione. Passata la Cisa è stata poi la volta di Sarzana e Viareggio, dove si è svolta la cena di gara sul lungomare e l’arrivo di giornata. Questa mattina la carovana è ripartita alla volta di Pisa e dopo il tratto di costa tirrenica attraverserà Grosseto, Marta sul lago di Bolsena, Viterbo, Ronciglione per raggiungere Roma per l’epilogo della seconda tappa con la tradizionale passerella in via Veneto. (maurilio rigo)
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