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Lamborghini Aventador SVJ Roadster ammalia a Ginevra

Tra le sportive esposte in premiere mondiale a Ginevra la Lamborghini Aventador SVJ Roadster è certamente una delle più ammirate. Con le sue linee da hypercar e il suo motore V12 aspirato da 770 Cv, la trazione integrale e le ruote posteriori sterzanti, la scoperta di Sant’Agata Bolognese ha fascino e grinta da vendere, oltre a una buona dose di esclusività. Sarà, infatti, prodotta in soli 800 esemplari per tutto il mondo. Come sottolineato da Stefano Domenicali, chairman e chief executive officer di Automobili Lamborghini, “questa Roadster è esaltante proprio come la Aventador SVJ, ma con quel tocco di esclusività in più dato dalla guida open-air. Conserva la potenza, le prestazioni e le stesse tecnologie aerodinamiche innovative della versione Coupé, valorizzate da un design iconico e caratteristiche ineguagliabili. Le prestazioni rimangono invariate con tetto sia aperto sia chiuso, con il vantaggio che all’eccezionale dinamismo della Coupé si aggiunge la personalitàesclusiva di una Lamborghini Roadster”.

Il V12 aspirato eroga la potenza massima alla bellezza di 8.500 giri e garantisce una coppia di 720 Nm a 6.750 giri/min.

Dati che permettono un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi, da 0 a 200 km/h in 8,8 secondi e una velocità massima oltre i 350 km/h. Performance all’altezza delle promesse contenute nel nome, dove la sigla indica Super Veloce e la lettera “Jota” ne sottolinea le prestazioni su pista. Evoluzione del design della coupé, quello della Roadster ingloba con eleganza il tetto a scomparsa: è realizzato in fibra di carbonio con tecnologia ad alta pressione RTM, può essere rimosso agendo sulle leve a sgancio rapido presenti nell’abitacolo e quindi riposto in sicurezza all’interno del vano anteriore. Si compone di due pannelli dal peso ciascuno di 6 Kg, compresi nei 50 kg aggiuntivi che la Roadster presenta rispetto al modello Coupé di appena 1.525 kg. Un valore che assicura a questo bolide un eccezionale rapporto peso/potenza di 2,05 kg/Cv. Il cofano motore in fibra di carbonio è rimovibile agendo sulle clip a sgancio rapido e lascia intravedere il motore. Le ampie prese d’aria laterali e le pinne anteriori laterali aumentano il flusso d’aria, favoriscono il raffreddamento e riducono la resistenza. Il flusso d’aria al di sopra dell’abitacolo rimane continuo indipendentemente dalla presenza del tetto, e questo si traduce in un miglioramento del 40% dei valori di deportanza della SVJ Roadster rispetto alla Aventador SV Roadster. Tra gli highlights del modello da segnalare la versione 2.0 del sistema Aerodinamica Lamborghini Attiva (ALA) brevettato dalla Lamborghini: “Il sistema varia attivamente il carico aerodinamico per raggiungere un’elevata deportanza o una bassa resistenza, a seconda delle condizioni dinamiche. I motori attivati elettronicamente aprono o chiudono i flap attivi nello splitter frontale e sul cofano motore – spiegano dall’azienda emiliana – che indirizzano il flusso d’aria nella parte anteriore e posteriore. Grazie all’unità di controllo Lamborghini Dinamica Veicolo Attiva 2.0 (LDVA 2.0) con sensori inerziali migliorati, tutti i sistemi elettronici della vettura vengono gestiti in tempo reale e i flap del sistema Ala vengono attivati in meno di 500 millisecondi per garantire la migliore configurazione aerodinamica della vettura in ogni condizione di guida”. Da sottolineare anche il sistema di Aero-vectoring, che agevola le curve ad alta velocita, e, appunto, il dispositivo LDVA 2.0 che “gestisce l’attivazione del sistema ALA sul lato destro o sinistro dello spoiler, in base alla direzione di svolta. La deportanza e la trazione maggiori sulla ruota interna contrastano il trasferimento di carico in condizioni di rollio, ottimizzando lo slancio del telaio e riducendo l’angolo di sterzata, tutto ciò a favore della stabilità complessiva della vettura”. Le sospensioni magnetoreologiche (LMS), con una rigidità della barra antirollio migliorata del 50% rispetto alla SV Roadster, sono calibrate per raggiungere il massimo controllo di carrozzeria e volante, in particolare in pista. Inoltre, anche con il tetto smontato, gli occupanti potranno sempre contare sulla massima rigidezza. Da citare, infine, che la Aventador SVJ Roadster monta leggerissimi cerchi “Nireo” in alluminio, abbinati agli speciali pneumatici Pirelli P Zero Corsa, oppure su richiesta a Pirelli P Zero Trofeo R omologati per la guida su strada.

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