
ROMA – Sono diventate delle vere alleate quotidiane, in grado di assisterci in modo semplice, gratis, risolvendo i problemi più comuni, dal traffico, al carburante, fino allo sharing. Le app stanno provando ad abbattere una volta per tutte l’incubo della metropoli affollate. Quelle pensate per gli automobilisti, sempre più smart e integrabili nei sistemi di bordo, propongono tutto quel che serve per godere solo del meglio delle città. ZTL comprese.
Waze: navigatore social
Problema traffico? Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di “Waze”: è il primo navigatore social, ossia il più fedele compagno di viaggio, pronto a scegliere percorsi più o meno conosciuti, e arricchito di contenuti e informazioni in real time. Ossia: code, traffico, incidenti, tutto quello che succede sulle strade può essere condiviso con gli utenti. Obiettivo? Rendere migliore lo scorrimento, a patto certo che l’applicazione venga usata a veicolo fermo. Tra i plus da non dimenticare rispetto ad altre app di navigazione, il Child Reminder Alert, che ricorda, quando è momento di scendere, di controllare se ci sono baby rimasti sul sedile dietro.
Copilot gps: mappe senza internet
Funziona all’estero e senza traffico dati, invece, il Copilot gps. Questa app mette a disposizione mappe offline di alta qualità con regolari aggiornamenti e visualizza fino a 3 itinerari alternativi con i relativi dettagli di durata e distanza. Dite dire addio ai costi elevati per internet o alle interruzioni del servizio una volta in viaggio.
Parkomedia: in 89 paesi
Arrivati a destinazione, per posteggiare, le tante app sul genere è “Parkopedia”, quella più informata sulla situazione: mappa ben 70 milioni di parcheggi in 89 paesi che si possono filtrare con la localizzazione e con le preferenze tra i posti coperto, su strada, gratis e a pagamento. Non mancano le funzioni per raggiungerne o prenotarne uno, per ricevere le indicazioni stradali, visualizzare gli orari d’apertura, i prezzi.
Wash Up: l’auto parcheggiata risplende
Se lasciate l’auto su un marciapiede è pure possibile ritrovarla pulita. Lo fa “Wash Up”, applicazione che geocalizza la vettura e mandare un cleaner nell’orario indicato. Ad oggi oltre il lavaggio esterno si può avere anche interno con igienizzazione, ma anche a quel punto è indispensabile che qualcuno apra e chiuda il veicolo.
Urbi: tutto lo sharing che c’è
Chi lascia la vettura fuori la ZTL, per percorrere l’ultimo miglio e avvicinarsi in centro può servirsi di “Urbi”, che offre una panoramica completa di carsharing, bikesharing, monopattini e scootersharing, aggregando in un’unica mappa tutte le offerte dei players del noleggio attivi in città: l’utente può scegliere il veicolo più conveniente o quello più vicino da raggiungere, senza dover aprire più applicazioni contemporaneamente. Sarà Urbi a mostrare anche senza login, tutti i veicoli disponibili nelle vicinanze confrontando tariffe, aree di copertura, autonomia residua del veicolo, tipo di cambio e di motore.
OsservaPrezzi: il pieno con criterio
Non tanto vicino casa, quanto fuori – quando magari si è in viaggio – per fare carburante è sempre utile dare un occhio a OsservaPrezzi: l’app del Ministero dello Sviluppo Economico, che fornisce ai consumatori i listini prezzo dei vari distributori, consente di scegliere il gestore più conveniente. Basta solo geolocalizzarsi e tramite la mappa valutare i punti vendita più vicini alla propria posizione. La peculiarità di questa app pensata per i guidatori di tutta Italia è che si tratta della prima certificata MiSE e curata dal Sistema Camerale e da InfoCamere per l’integrazione con i dati del Registro Imprese.
Telepass X: un panino al volo
In autostrada, per non fermarsi troppe volte, la novità arriva da Telepass. L’app da scaricare per i possessori del famoso dispositivo è Telepass X: tra le soluzioni per pagare il parcheggio o fare il pieno senza tirare fuori i contanti, ora si può pure prenotare il cibo di Autogrill dall’app, passandolo a prendere… ai pick-up point sul tragitto, dunque senza fare fila e parcheggiare tutta la famiglia. Poteva pensarci altra azienda? No.
Emergenze: per tutte le auto
Infine, tra le applicazioni da avere sempre con sé c’è “Emergenze” che consente di chiamare una serie di numeri utili semplicemente cliccando sull’icona relativa (soccorso sanitario ai vigili del fuoco, ai carabinieri etc…). Servizio che se le automobili di nuova generazione ora offrono obbligatoriamente tramite il tastino SOS, considerando che l’Italia possiede il parco circolante più vecchio d’Europa, può ancora essere d’aiuto.
Infotarga e IPatente: occhio alle scadenze
Sempre utile, Infotarga, con cui conoscere, oltre alla validità dell’assicurazione di un veicolo, anche se ci sono eventuali denunce di furto; in combo con l’app della Motorizzazione iPatente, creata e rilasciata direttamente dal Ministero dei Trasporti, è una certezza in più in caso di tamponamento: è l’unica app ufficiale che verifica l’idoneità del documento, con tutte le informazioni sul saldo punti. Oltre a questo dato importante, iPatente permette di verificare la scadenza della revisione del veicolo, la classe ambientale e i tutti i limiti per la guida dei neopatentati. Un memorandum niente male.
Fonte www.repubblica.it











