Prima Pagina>Motori>Mazda RX-9, un brevetto in Giappone svela esistenza progetto
Motori

Mazda RX-9, un brevetto in Giappone svela esistenza progetto

 

Mazda sta preparando il suo ritorno nel settore delle coupé sportive, dopo esserne uscita nel 2011 con la RX-8 che nelle intenzioni del costruttore giapponese avrebbe dovuto raccogliere l’eredità della iconica RX-7 (1978 – 2002) ma che non raggiunse nemmeno il 40% della produzione complessiva della generazione che l’aveva preceduta, arrivata a oltre 800mila unità.

Il nuovo modello, che salvo ripensamenti dovrebbe chiamarsi RX-9, sarà ispirato alla concept RX-Vision del 2015 e – come riporta il magazine britannico Autocar – utilizzerà che le progenitrici un propulsore rotativo, completamente riprogettato non solo per offrire adeguati livelli prestazionali ma per essere omologato secondo le norme Euro 6 (la RX-8 era uscita di scena per l’impossibilità di soddisfare l’Euro 5).

Autocar, che ha anche ricostruito il possibile aspetto della RX-9, ha trovato conferma alle voci su questo progetto attraverso l’ufficio brevetti giapponese, dove è stata registrato da Mazda un progetto denominato ‘Vehicle Shock Absorption Structure’ basato sul concetto spaceframe differente di quella presente nell’attuale gamma di berline e suv. Il disegno evidenzia anche una configurazione della sospensione anteriore a doppio braccio oscillante, uno schema utilizzato principalmente dalle auto sportive, con una traversa che suggerisce una disposizione del motore anteriore-centrale.

Il vano motore è però relativamente piccolo, e questo confermebbe la predisposizione per un nuovo motore rotativo compatto – una tradizione iniziata con RX-7 e poi trasferita a RX-8 – a cui Mazda sta lavorando da tempo. All’inizio di quest’anno, sempre attraverso la registrazione all’ufficio brevetti, era stato scoperto che Mazda aveva acquisito i diritti per un nuovo tipo di turbocompressore progettato tenendo conto delle caratteristiche del motore rotativo, e quindi capace di migliorare l’efficienza di aspirazione e le prestazioni mantenendo sotto ai livelli di legge il particolato, gli NOx e la CO2. La futura RX-9, afferma il magazine britannico, utilizzerà una piattaforma ‘su misura’ che non verrà estesa ad altre gamme di prodotto, e che sarà vestita da una carrozzeria molto leggera, in quanto realizzata in plastica rinforzata con carbonio.

Rispondi