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Mini Countryman, la tenda è sul tetto

ROMA – Dormire in macchina si può. Si è sempre potuto, e l’antologia dei separati o prima ancora degli innamorati la dice lunga sulle possibilità che la propria auto offre a sedili abbassati. Può diventare una casa, un loft dove non manca nulla, con tanto di riscaldamento e luce per leggere la sera. Qui però siamo su un altro pianeta, quello del tutto è possibile, perfino arrampicarsi sul tetto dell’auto e dormirci sopra. E’ il pianeta di un marchio come Mini, che da quando è tornata sulla scena sotto l’egida Bmw nel lontano 2001 (ebbene sì, sono già passati 19 anni, quasi 20), ne ha combinate di tutti i colori. L’ultima? Prendete una Cooper S Countryman ALL4 e montateci una tenda da campeggio sopra al tetto, che diventa come un portapacchi quando l’auto è in movimento.

Un camper che non è un camper, una versione tascabile di turismo all’aria aperta applicato a un’auto con cui possiamo andare in ufficio. Una bella idea firmata dal produttore italiano Autohome e realizzata insieme al Mini Design Team. La tenda da tetto è in vetroresina ed è disponibile in bianco o nero, gli stessi colori di verniciatura a contrasto disponibili per il tetto e le calotte degli specchietti dell’auto. Il suo speciale sistema di fissaggio la rende facile da montare sulle barre del tetto e come dicevamo assomiglia a una scatola quando è chiusa, con la sua forma piatta e aerodinamica che riduce la resistenza e il rumore del vento.  Come si monta? “Facilissimo”, spiegano i tecnici Mini. “Una volta rilasciate le cinture di sicurezza sull’alloggiamento, la tenda si solleva automaticamente tramite  quattro sorgenti di pressione del gas”. Non poteva mancare ovviamente fra le attrezzature in dotazione una scala in alluminio pieghevole per salire all’ultimo piano della Countryman. E una volta entrati nella tenda lo spazio di 2,10 metri di lunghezza e 1,30 metri di larghezza regala una zona notte per due su un materasso ad alta densità con coperchio in cotone. Completano l’opera una luce interna a Led, porte e finestre con cerniere e zanzariere, e perfino alcune tasche per quegli oggetti – libro, occhiali, cellulare – che di solito posiamo sul comodino. Come se stessimo a casa insomma, ma a un metro e mezzo da terra.
 

Fonte www.repubblica.it

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