Come fare a provare una nuova automobile in tempi di quarantena? In attesa di far mettere i giornalisti al volante della nuova Mini Full Electric, che debutta commercialmente in questi giorni, i responsabili di Bmw Italia hanno chiesto a Siegfried Stohr, psicologo ex pilota di Formula 1 e titolare dal 1982 della scuola Guidare Pilotare, di provare la nuova Mini a propulsione 100% elettrica – nel piano rispetto delle normative – sull’area privata della scuola all’interno dell’Autodromo Marco Simoncelli di Misano Adriatico.

Mini Cooper SE Full Electric

 

”Agli inizi della mia carriera, negli Anni ’70, ho partecipato ai Campionati mondiali di kart nella categoria 100 cc, con motori a presa diretta, quindi senza marce. Dopo aver provato la nuova Mini Full Electric – ha detto Stohr – ho rivissuto quelle sensazioni e sono rimasto piacevolmente sorpreso da come la motorizzazione elettrica si sposi perfettamente con il go-kart feeling tipico del brand britannico”. Nella nuova Mini Full Electric il motore alimentato dalla batteria permette infatti di sviluppare una progressione immediata continua garantendo il massimo della coppia a qualsiasi regime, interagendo così con l’handling e con il movimento dello sterzo in curva.

”Ad ogni manovra di accelerazione corrisponde sempre una risposta pronta – ha detto Stohr – e questo rende la guida fluida e piacevole. Inoltre riducendo il recupero di energia tramite l’apposita levetta, il comportamento diventa fluido anche nella fase di rilascio”. Un’auto elettrica come la nuova Mini ha innanzitutto, nel suo DNA, il rispetto dell’ambiente. ”Oltre alle apposite funzioni Green e Green+, che agiscono sulla risposta del pedale dell’acceleratore, sulla velocità massima e sui consumi di energia di bordo – spiega Stohr – se si vuole massimizzare l’autonomia bisogna adottare uno stile di guida particolare. Mini Full Electric permette di essere pilotata utilizzando sempre il solo pedale dell’acceleratore, per sfruttare tutta l’inerzia del veicolo che serve a ricaricare le batterie durante le decelerazioni e non ricorrere mai ai freni”. Forte della sua lunga esperienza con auto di ogni tipo, Stohr puntualizza che ”all’inizio bisogna prendere la mano al rallentamento che all’inizio può sembrare eccessivo quando si toglie di colpo il piede dal gas. Poi si impara ad alleggerirlo favorendo la funzione ‘veleggio’.

Infine, calibrando un sollevamento progressivo dell’acceleratore si ottiene il rallentamento desiderato fino all’arresto completo del veicolo senza bisogno di utilizzare il pedale del freno”. Mini Full Electric offre inoltre la possibilità di dosare due diverse modalità di intervento del One Pedal Feeling, a seconda delle condizioni di guida. Per ridurre i consumi le regole sono comunque simili a quelle da seguire con una Mini con motore termico: ” Le accelerazioni devono essere progressive – precisa Stohr – poi ci si stabilizza alla velocità prescelta. Quella massima va tenuta stabile, evitando il più possibile variazioni che si possono tenere solo per qualche secondo e che non danno nessun vantaggio sulla media”.

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