Accelera il mercato delle moto, che nel mese di marzo fa registrare in Italia un incremento del 27,1%, rispetto allo stesso mese del 2018, con un totale di 25.083 veicoli immatricolati. Gli scooter, che l’anno scorso presentavano una perdita del -20,5%, nell’ultimo mese realizzano 12.593 unità pari al +29,8%, mentre le moto con 12.490 pezzi mostrano comunque una crescita del +24,5%. Ancora in flessione i veicoli 50cc, che hanno totalizzato 1.413 (-4,7%).
    “In un panorama dell’automotive in calo, le due ruote sono in controtendenza con un recupero significativo di volumi di vendita ritenuti più che soddisfacenti. Speriamo che lo scenario economico generale, oggi incerto, possa volgere al meglio per contrastare le previsioni di stagnazione”, afferma Andrea Dell’Orto, presidente di Confindustria Ancma, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori che rende noti i dati.
    “Seguiamo con interesse lo sviluppo delle motorizzazioni elettriche – aggiunge -, ma gli incentivi annunciati non sono ancora operativi a causa della mancanza del decreto attuativo.
    In teoria gli incentivi avrebbero dovuto scattare già all’inizio dell’anno, ma ora diventa urgente l’applicazione per andare incontro al picco di stagionalità, superando gli intoppi burocratici”.

L’analisi per cilindrata mostra un risultato eclatante per li scooter da 300 a 500cc con 11.491 pezzi e un incremento del +47,7%. Al secondo posto i 125cc con 9.434 unità pari al +17,2%. Stabili i 150-250cc, con 4.668 unità e un +0,3%. In lieve flessione sono solo i maxiscooter superiori a 500cc con 2.307 immatricolazioni pari ad un -3,7% rispetto all’anno scorso.

Il dettaglio delle cilindrate moto vede in cima alle preferenze i modelli superiori ai 1000cc con 7.598 unità pari al +6,5%; più dinamiche le moto tra 800 e 1.000 cc con 7.569 veicoli pari al +34%. Le medie cilindrate, da 650 fino a 750cc, con 3.863 moto mostrano un incremento pari al +13,6%. Le cilindrate tra 300 fino a 600cc con 4.618 unità ottengono un buon +14,5%; superiori alla media le 125cc con 2.641 moto pari al +18,9%; in flessione solo le 150 e 250cc con 669 vendite pari al -17,8%. La situazione dei segmenti vede la conferma al primo posto delle enduro stradali con 10.346 pezzi e un +20,8%; seguono le moto naked con 9.034 unità e un +10,2%. A distanza troviamo le moto da turismo con 3.715 pezzi e una crescita notevole del +30%; sostanzialmente stabili le custom con 1.410 moto pari al -0,5%. Lieve incremento per le sportive con 1.326 pezzi e un +6,7%; infine si segnalano le supermotard in ripresa con 731 moto e un +26%.

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