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Oggi il mito della Rolls-Royce festeggia 115mo compleanno

E’ il 4 maggio del 1904 e due gentiluomini britannici, Charles Rolls e Henry Royce, che erano già impegnati nel nascente settore dell’auto (il primo come importatore e rivenditore delle francesi Decubville, il secondo come piccolo costruttore di auto) si incontrano per la prima volta al The Midland Hotel, a Manchester. Organizzato da Henry Edmunds, commerciante di macchine e amico di Rolls, questo incontro avrebbe cambiato nel corso di pochi anni il panorama produttivo, dimostrando che l’Inghilterra poteva competere e superare gli altri Paesi costruttori di auto e – già dai primi anni del Novecento – posizionare questo brand al top dell’offerta globale e condizionare di conseguenza il corso della storia automobilistica. Esattamente 115 anni dopo, il marchio che hanno concordato di formare quel giorno continua a stabilire standard globali per l’innovazione e l’eccellenza, e mantenere la loro eredità come i creatori della ‘migliore auto del mondo’. Charles Rolls e Henry Royce, se fossero ancora in vita, rimarrebbero senza dubbio stupiti dal numero di ‘ammiraglie’ prodotte con il loro nome nei nostri tempi (nel 2018 ne sono state consegnate 4.107, il record della sua storia) e, soprattutto, dal posizionamento nel mercato dei 50 Paesi dove il brand, oggi di proprietà del Gruppo Bmw, è presente.

Il Novecento, fin dal loro primo modello 10 H.P. che ha aveva debuttato al Salone di Parigi del 1904 ha visto trasformarsi completamente materiali, tecnologia e metodi di produzione.

Tuttavia, in diverse aree chiave, Rolls-Royce Motor Cars mantiene legami ininterrotti con quei giorni pionieristici; e nel suo approccio, istinti e valori, sarebbe immediatamente – e gradevolmente – riconoscibile ai suoi padri fondatori. Le linee e lo stile delle prime auto Rolls-Royce sono chiaramente influenzate dalle carrozze trainate da cavalli che hanno sostituito. Non è una coincidenza, poiché sono stati realizzati a mano dagli stessi maestri carrozzieri, che hanno trasferito senza sforzo le loro capacità e abilità artistiche dalla tradizione in uscita alla nuova tecnologia. La costruzione di carrozzerie speciali internamente alla Rolls-Royce è terminata negli Anni ’60, ma nel 2017 una realizzazione ‘artigianale’ ha fatto un ritorno trionfale sotto forma della ‘Sweptail’, una costosissima one-off (pare oltre 11 milioni di euro) completamente costruita su misura per un cliente che cercava il ‘grand tourer assoluto’. Sweptail è una creazione davvero unica, con una silhouette irripetibile e tocchi interni personalizzati, tra cui uno frigo per champagne appositamente dimensionato per non contenere altro che una bottiglia di Dom Pérignon ’73. Tuttavia, con la sua caratteristica griglia Pantheon e il lungo sbalzo posteriore, questa fuoriserie rimane assolutamente fedele al marchio Rolls-Royce e al linguaggio più tradizionale del design del brand, con precisi riferimenti (come richiesto dal committente) alla Phantom I Round Door carrozzata Jonckheere, alla Phantom II Streamline Saloon di Park Ward, alla Gurney Nutting Phantom II Two Door Light Saloon e alla Park Ward 20/25 Limousine Coupé. Per soddisfare la domanda globale dei suoi prodotti, Rolls-Royce Motor Cars ha sviluppato una piattaforma comune che è alla base di tutti i nuovi modelli. Conosciuta come The Architecture of Luxury, utilizza uno spaceframe in alluminio che può essere ridimensionato per adattarsi a diverse applicazioni e che sfrutta nuovi processi di produzione per garantire rigidità, solidità e il tradizionale confort denominato ‘Magic Carpet Ride’.

Oggi la gamma Black Badge è la risposta di Rolls-Royce alle richieste di un ristretto e selezionato gruppo di clienti che hanno chiesto caratteristiche specifiche e mirate che riflettono la loro diversa visione della vita, del successo e del lusso. E che non si accontentano del lusso e della esclusività dei modelli di base, come la Ghost, la Pahntom. la Dawn e il supersuv Cullinan. Per oltre un secolo queste persone – dotate di uno spirito nascosto ma irrequieto – sono state attratte dal fascino unico delle Rolls-Royce. Personaggi come Sir Malcolm Campbell (il detentore del record di velocità su terra e acqua), Howard Hughes, John Lennon e Muhammad Ali hanno tutti condiviso la filosofia alla base del marchio, il rifiuto intransigente di accettare lo status quo e un desiderio costante di innovare, creare e avanzare. È questo spirito indomito che, da sempre, attrae clienti facoltosi che nella consapevolezza che nessun altro costruttore di modelli di lusso possiede la visione e la flessibilità per soddisfare le loro richieste sia in termini di progettazione, di ingegneria e di esclusività. (ANSA)

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