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Opel, il futuro parte dal concept GT X Experimental

Tedesca, acc essibile ed entusiasmante. Sono questi i tre aspetti dai quali i designer e gli ingegneri di Russelsheim sono partiti per lo sviluppo della nuova concept GT X Experimental. Un nome che non suona nuovo agli appassionati del brand – che ora fa parte della famiglia Psa-, e che prende liberamente ispirazione dalla prima concept Experimental GT, presentata nel 1967, che ha fatto da ‘apripista’ alla GT del 1968. Il nuovo concept, che è stato svelato in anteprima a Milano, rappresenta la visione futura delle auto per Opel e sarà la base per lo sviluppo delle vetture elettrificate del marchio, un passaggio che sarà portato a compimento entro il 2024, nell’ambito della strategia PACE! del brand. Nel frattempo, la GT X Experiemental anticipa le forme (è una cittadina lunga come una Corsa 5 porte) e le tecnologie che saranno impiegate sulla gamma di Russelsheim, partendo da un concetto imprenscindibile per il brand tedesco: ‘less is more’. Ed infatti, a prima vista, il concept sembra essere stato sottoposto ad un ‘detox visivo’: via fronzoli ed estremismi, per abbracciare la filosofia delle linee pulite, semplici e soprattutto minimaliste. La Opel GT X Experimental è costruita su un’architettura leggera, ha un’impronta ridotta e monta cerchi da 17 pollici (che a prima vista danno la sensazione di essere di misura maggiore), per aumentare al massimo il comfort su strada ma anche per avere un aspetto entusiasmante. La trazione elettrica vanta una potenza che è generata da una compatta batteria agli ioni di litio di ultima generazione da 50 kWh con ricarica induttiva. Elettrica sì, ma anche autonoma dato che con la GT X Experimental si arriva ad un livello 3 di automatizzazione: in pratica, l’auto è in grado di gestire tutti gli aspetti della guida ma il guidatore deve essere capace di reagire a una richiesta di intervento.

La sua silhouette è netta, accentuata dalla separazione grafica tra le zone superiori e quelle inferiori, l’aspetto è bombato e robusto ma molto fluido. La GT X Experimental rivela per la prima volta anche un nuovo tema che sarà presente sull’anteriore e sul posteriore dei futuri modelli di Russelsheim. La ‘Bussola Opel’ organizza gli elementi stilistici lungo due assi che si incrociano sul Blitz.

Il logo del marchio è ora il punto centrale, più che in passato.

Ancora più netta e pura, la piega centrale sul cofano rappresenta l’asse verticale, che prosegue sotto il Blitz.

L’asse orizzontale è simboleggiato dalle tipiche luci Opel per la marcia diurna a forma di ala, che continueranno a essere presenti su tutte le Opel del futuro. Il posteriore richiama la calandra anteriore e mostra la Bussola Opel in tutta la sua purezza, con il logo che unisce la linea orizzontale delle luci posteriori ad ala e la linea verticale che procede dall’antenna a pinna sul tetto all’evidente piega del paraurti.

Seguendo il tema della Bussola Opel e in linea con l’idea di concepire uno stile che fosse quanto più puro possibile, i progettisti Opel hanno creato anche un nuovo anteriore che esprime lo spirito pionieristico dell’azienda: il ‘Vizor Opel’. Dimentichiamo per un momento i frontali tradizionali, in pieno stile tedesco: con il Vizor debutta ora un modulo unico che racchiude tutti gli elementi hi-tech e tipici del marchio, come il logo del fulmine con LED che mostra lo stato operativo della vettura illuminandosi di colori diversi, i fari anteriori a matrice con LED, le luci per la marcia diurna ad ala e le telecamere e i sensori dei sistemi di assistenza e le funzioni di guida autonoma sotto un rivestimento di plexiglass scuro.

Chiarezza e semplicità, abbinate ad una pulizia che non lascia spazio alla confusione, si riflettono anche negli interni. Punto centrale è il cruscotto che riflette il Vizor esterno che Opel chiama ‘Pure Panel’ a schermo unico. Questo approccio pulito e hi-tech caratterizza l’intero abitacolo. I quattro sedili sembrano sospesi e i diffusori amovibili annidati sotto i poggiatesta permettono di godere dell’esperienza sonora come se non si fosse su un’automobile.

Alcuni elementi grafici evidenziano la purezza del design dell’abitacolo: il tema del triangolo scontornato si ripete sugli schienali dei sedili e sui pedali di acceleratore e freno.

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