In Francia PSA ‘ingrana la marcia’ in vista della ripartenza delle attività ed in previsione che anche i mercati possano rapidamente riprendersi nei prossimi mesi.

Ieri il Gruppo ha firmato un accordo con tutte le sigle sindacali per fissare tre punti ‘chiave’: i protocolli di sicurezza sanitaria al riavvio degli stabilimenti, il mantenimento del 100% della retribuzione per i dipendenti che stanno lavorano a ‘breve termine’ e il periodo delle vacanze estive ridotto per il 2020 a 12 giorni da utilizzare in luglio e agosto. ”Questo è un accordo importante e unitario, incentrato sulla protezione della salute dei dipendenti e sulla salvaguardia della società nel suo insieme – ha dichiarato Xavier Cherreau, direttore delle risorse umane, del settore digitale e immobiliare di PSA – Il primo compito di tutti i dirigenti aziendali è quello di proteggere la salute e la sicurezza dei dipendenti. E la sfida è stata quella di trovare soluzioni insieme alle parti sociali”.

Come riporta il magazine Autoactu, mentre tutte le fabbriche del Gruppo sono chiuse, l’obiettivo di PSA è quello di mettere in atto un protocollo per poter riavviare l’attività il prima possibile. Oltre alle misure igieniche e alla misurazione della temperatura, è prevista ”la completa attuazione della distanza sociale di un metro con una marcatura rigorosa e sistematica. Inoltre il protocollo messo a punto da PSA con le organizzazioni sindacali prevede anche un’alta frequenza di lavaggio delle mani (con pause più lunghe), una attenta ventilazione delle aree di lavoro e una specifica e regolare pulizia e disinfezione degli strumenti e delle superfici di lavoro. Verranno organizzate anche soste in aree ‘cuscinetto’ per le forniture delle parti in linea, tempo più lunghi durante le operazioni che possono provocare il cosiddetto ‘corpo a corpo’ e separazione tra i turni delle squadre per evitare l’incrocio del personale. PSA organizzerà nelle sue fabbriche anche il raddoppio delle linee del bus interni per garantire una spaziatura distanziata e sfalsata dei passeggeri. Per far fronte all’uso obbligatorio delle protezioni individuali, il Gruppo fornirà 2 mascherine per persona al giorno e altre 2 per coloro che si spostano con i mezzi pubblici.

L’accordo prevede anche una modifica del programma di chiusure previste negli stabilimenti per la prossima estate ”per tener conto degli sviluppi nel mercato automobilistico”, ha affermato PSA. L’obiettivo è consentire alle fabbriche di ridurre le chiusure delle vacanze estive a 2 sole settimane se la domanda dei clienti dovesse ripartire.

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