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Raikkonen e Giovinazzi, al parco giochi con l’Alfa Romeo GTAm

BALOCCO – La vita dei piloti di F1, si sa, è dura: se lavori per una casa generalista (e non facciamo nomi), ti tocca andare in giro con macchine che non compreresti mai, almeno nelle occasioni pubbliche. Diverso il caso per chi corre invece per la Ferrari o, in questo caso, per l’Alfa Romeo: Raikkonen e Giovinazzi hanno infatti appena finito di giocare (“guidare” non è il verbo adatto) con la neonata GTAm sulla pista di Balocco. Lo show è andato in scena perché la casa del Biscione voleva presentare le nuove soluzioni aerodinamiche specifiche sviluppate in collaborazione con Sauber Engineering, roba da F1. Ma è stato bello, per gli appassionati (e quindi per chiunque sia interessato ad una Giulia GTAm che costa come un rene, 180 mila euro, quasi cinque  volte il modello base) vedere di nuovo qualcosa con il marchio Autodelta girare come ai vecchi tempi dalle parti del Centro Sperimentale di Balocco.

Raikkonen e Giovinazzi, dall’Alfa F1 alla Giulia GTAm

Il video che pubblichiamo in queste pagine vale più di mille discorsi, e svela la passione con la quale i due piloti di F1 si sono prestati allo show: “Competenza e passione – spiegano infatti all’Alfa – questi i principi che hanno animato i due piloti durante la giornata di test sullo storico circuito denominato “Pista Alfa Romeo” che li ha visti protagonisti non sulla monoposto C39, ma sulla berlina sportiva più performante mai prodotta dal brand Italiano”. Giovinazzi sembra si sia concentrato sull’assetto, Räikkönen, invece, sull’aerodinamica e in particolare sul nuovo splitter regolabile integrato nel nuovo paraurti anteriore, sia al posteriore, con l’introduzione della nuova ala regolabile manualmente. “Le reputo il mix perfetto per un utilizzo quotidiano e in pista”, ha dichiarato fra lo stupore Kimi che, com’è noto, non parla mai…
Tornando alla macchina, va detto che la ricerca aerodinamica in galleria del vento non si è limitata alle appendici alari, ma ha anche interessato il sottoscocca, qui tutto carenato per aumentare, con l’aiuto di un nuovo estrattore specifico, l’effetto suolo della vettura. Un lavoro di fino, regalato all’Alfa dai ragazzi della Sauber uno dei pochi team di F1 ad avere una galleria del vento di proprietà. Una struttura, ad Hinwil, Svizzera, tra le più avanzate al mondo.
 
 

Fonte www.repubblica.it

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