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Range Rover Evoque II, più tecnologia e meno ‘fronzoli’

A quasi nove anni dal debutto, che rappresentò anche l’apertura di una ‘fetta’ di mercato, quella dei suv compatti premium, e forte delle circa ottocentomila unità vendute dal lancio (in Italia è nella top ten dei modelli di segmento D preferiti nei primi due mesi con quasi 1.400 unità), la Range Rover Evoque arriva nella sua seconda generazione. La nuova versione è molto fedele al passato: stesse dimensioni (437 cm di lunghezza) ma più spazio a bordo, si abbinano alla filosofia seguita dai designer, che hanno voluto ripulire la Evoque da fronzoli e elementi superflui, dando vita ad una vettura pulita e semplice nelle linee e nelle forme. Una sorta di ‘less is more’ che si traduce in un design più pulito rispetto al passato e che fa dell’ecosostenibilità il suo cavallo di battaglia. A partire dall’utilizzo di una serie di motori mild hybrid e dall’impiego, per gli interni, di materiali ecologici e riciclati, una scelta assolutamente inedita per un suv del rango premium.

”L’obiettivo per lo sviluppo della nuova Evoque era quello di mettere il design al centro – ha spiegato Massimo Frascella, exterior design director in Land Rover – Volevamo evolvere partendo dal successo di questa auto, anche strizzando un occhio alla sorella maggiore Velar da cui riprende molto, a partire dalle maniglie a scomparsa”.

Ordinabile a partire da 44.500 euro è disponibile con una gamma di motori benzina e diesel, tutti quattro cilindri: i primi sono i 2.0 da 200, 249 o 300 cavalli mentre per il gasolio le potenze sono tre da 150 (solo trazione anteriore e cambio manuale a sei rapporti), 179 o 241 CV. Le versioni sono 4×4 e hanno a disposizione un cambio automatico a 9 rapporti nonché un sistema ‘mild hybrid’ a 48 Volt capace di fornire una spinta aggiuntiva nelle ripartenze e di generare energia quando l’auto rallenta. All’inizio del 2020 arriverà anche una variante ibrida plug-in.

Sviluppata sulla nuova Premium Transverse Architecture (progettata proprio per l’elettrificazione), che ha consentito di aumentare lo spazio a bordo, soprattutto per gli occupanti della fila posteriore, nuova Evoque si distingue per le linee che la rappresentano da sempre: tetto spiovente, spalle possenti e una linea di cintura che sale verso l’alto, tutto abbinato a superfici vetrate molto sottili. Migliorate anche le proporzioni (ora sono disponibili ruote da 21 pollici) con sbalzi ridotti e passo aumentato: piccoli accorgimenti e ‘rifiniture’ esterne hanno contribuito ad efantizzare il carattere da suv urbano.

Ma la vera sorpresa arriva quando si varca la soglia dell’abitacolo: il design artigianale abbina minimalismo ad un elevato senso di qualità. È previsto l’impiego di tessuti tecnici che utilizzano anche plastica riciclata, come il misto lana Kvadrat e lo scamosciato Dinamica©, oltre alle opzioni Eucaliptus e Ultrafabrics ™. L’abitacolo si concentra tutto attorno alla tecnologia e al comfort: a partire dal sistema Touch Pro Duo con touchscreen gemelli, sedili a 16 regolazioni e ionizzazione dell’aria in cabina. Compatibilità con Apple Carplay e Android Auto per la connessione con il proprio smartphone.

Fedele all’anima fuoristradale Range Rover, Evoque non dimentica il suo carattere all-terrain, affrontando qualsiasi tipo di terreno, anche quello più difficile, senza grossi problemi. L’auto dispone di una trazione integrale ed un Active Driveline di seconda generazione con Driveline Disconnect per una maggiore efficienza nei consumi, nonché del sistema Adaptive Dynamics per garantire l’equilibrio ottimale fra comfort e agilità. Il Terrain Response 2 rileva automaticamente il tipo di terreno e ottimizza di conseguenza le regolazioni del veicolo. Per tenere al meglio la strada sotto controllo, arriva il ‘ClearSight rear-view mirror’, lo specchietto retrovisore che si trasforma in uno schermo video ad alta definizione. Se la visibilità posteriore è impedita, è sufficiente azionare un interruttore posto sotto lo specchio per accendere una videocamera posta sopra il veicolo che trasmetterà sullo schermo nitide immagini in HD dell’area retrostante. La nuova Range Rover Evoque è anche la prima al mondo ad essere dotata della tecnologia Ground View che rende ‘invisibile’ il cofano proiettando sul touchscreen superiore le immagini di una videocamera che offre una visuale a 180 gradi della zona antistante il veicolo.

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