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Rolls-Royce presenta a Villa d’Este speciale Wraith Eagle VI

(ANSA) – COMO, 24 MAG – Rolls-Royce Motor Cars svelerà domani in occasione del Concorso d’Eleganza di Villa d’Este la sua ultima della serie Collection Car, una speciale Wraith Eagle VIII.

Creata dal reparto Bespoke presso la House of Rolls-Royce, questa Wraith sarà replicata in 50 esemplari da collezione e sarà dedicata – come sottolinea la sua denominazione Eagle VIII – a una delle imprese epiche più importanti del secolo scorso. Nel giugno del 1919, esattamente cento anni fa, Il capitano John Alcock e il tenente Arthur Brown sfidarono cieli inesplorati per compiere il primo volo transatlantico senza scalo. Alcock e Brown volarono senza sosta da St. John’s, Terranova a Clifden, in Irlanda a bordo di un biplano della Prima Guerra Mondiale (un Vickers Vimy) spinto da due motori Rolls-Royce Eagle VIII da 20,3 litri e 350 Cv di potenza.

”Wraith Eagle VIII è allo stesso tempo un oggetto di desiderio, un omaggio agli eroi e una protagonista destinata ai visionari di oggi – ha commentato Torsten Mueller-Otvos, CEO di Rolls-Royce Motor Cars – Questo modello da collezione dimostra la straordinaria abilità del nostro reparto Bespoke nella House of Rolls-Royce a Goodwood. Bespoke è un vero gioiello nella ‘corona’ del marchio e crea oggetti unici che sfidano la tendenza dei produttori di lusso massificati”. L’esterno della Wraith Eagle VIII Collection Car evoca l’avventura notturna di Alcock e Brown, rifinito in Gunmetal con una zona superiore in Selby Grey, tinte che sono separate da una linea in ottone, tonalità che richiama i dettagli che si trovano all’interno. Gli elementi carenature della griglia nera fanno immediatamente riferimento alla cappottatura del motore Rolls-Royce Eagle VIII sugli aerei Vickers Vimy, le ruote sono lucidate in parte con una finitura ombra traslucida. All’interno il cielo e le tinte del biplano di Alcock e Brown dominano l’ambiente esclussivo: l’ottone ricorda il sestante che fu essenziale per il successo del viaggio transatlantico. Lo si trova nei coperchi degli altoparlanti (che raffigurano la distanza di volo stimata di 1.880 miglia) e nei monogrammi RR sono ricamati in filo di ottone sui poggiatesta, ma anche nella placca con citazione di Churchill che elogia la straordinaria impresa del duo. Il rivestimento del cielo riproduce, a sua volta, il firmamento nella posizione del giorno dell’impresa. Una placca ricorda che l’auto ripropone il momento del superamento della metà del viaggio: ‘The celestial arrangement at the halfway point 00:17am June 15th 1919, 50” 07′ Latitude North – 31” Longitude West’. Questa stessa immagine – riprodotta in oro e argento sotto uno speciale trattamento trasparente – spicca nella plancia di bordo, un oggetto assolutamente ‘unico’ così come lo è l’orologio con le coordinate del luogo di atterraggio e un effetto ‘ghiaccio’ che ricorda i problemi di gelo della strumentazione che resero ancora più eroica la trasvolata di Alcock e Brown. (ANSA)

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