No Result
View All Result
CorriereQuotidiano.it - Il giornale delle Buone Notizie
Advertisement
  • Home
  • Ed. Regionali
    • Nord
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Lombardia
      • Trentino Alto Adige
      • Veneto
      • Friuli Venezia Giulia
      • Emilia Romagna
    • Centro
      • Toscana
      • Umbria
      • Marche
      • Lazio
    • Sud
      • Abruzzo
      • Molise
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sezioni
    • Rubriche
      • Dillo a CorriereQuotidiano.it
      • Rosati Clinic
      • Sanus Vivere
      • Rete Italiana Disabili
      • Uomini e Donne Storie
      • Motori
    • Welfare
      • Arte
      • Cultura
      • Salute
      • Sociale
      • Scuola
    • Lifestyle
      • Beauty
      • Musica
      • Sport
      • Professioni
    • Ambiente ed Energia
      • Animali
      • Casa
      • Meteo
    • Turismo
    • Scienze
      • Tecnologia
    • Opinioni
      • Curiosità
      • Spettacoli&Tv
      • Eventi
      • Cinema
      • Oroscopo
    • L’esperto consiglia
  • Eccellenze Made in Italy
  • Home
  • Ed. Regionali
    • Nord
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Lombardia
      • Trentino Alto Adige
      • Veneto
      • Friuli Venezia Giulia
      • Emilia Romagna
    • Centro
      • Toscana
      • Umbria
      • Marche
      • Lazio
    • Sud
      • Abruzzo
      • Molise
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sezioni
    • Rubriche
      • Dillo a CorriereQuotidiano.it
      • Rosati Clinic
      • Sanus Vivere
      • Rete Italiana Disabili
      • Uomini e Donne Storie
      • Motori
    • Welfare
      • Arte
      • Cultura
      • Salute
      • Sociale
      • Scuola
    • Lifestyle
      • Beauty
      • Musica
      • Sport
      • Professioni
    • Ambiente ed Energia
      • Animali
      • Casa
      • Meteo
    • Turismo
    • Scienze
      • Tecnologia
    • Opinioni
      • Curiosità
      • Spettacoli&Tv
      • Eventi
      • Cinema
      • Oroscopo
    • L’esperto consiglia
  • Eccellenze Made in Italy
CorriereQuotidiano.it - Il giornale delle Buone Notizie
No Result
View All Result
Home Motori

Sette italiani su 10 non rispettano il codice della strada

by Redazione
12 Maggio 2021
in Motori
Reading Time: 5 mins read
A A
0
Condividi su FacebookCondividi su Twitterinvialoinvialo

ROMA – Il 75% dei guidatori europei riconosce di non rispettare sempre le regole del Codice della strada (il 70% dei conducenti italiani) e il 21% di questi lo fa spesso o occasionalmente (contro un 54% che dichiara di farlo raramente). Solo il 25% dei conducenti europei dichiara di non violare mai il Codice della strada (il 30% in Italia). Lo rivela l’XI° edizione del “Barometro della guida responsabile”, indagine realizzata da Ipsos per la Fondazione Vinci Autoroutes, sul comportamento di 12.400 conducenti di undici Stati dell’Unione Europea. E gli italiani come si comportano alla guida? Il 66% tende a non rispettare il codice stradale e il 75% non rispetta le regole sanitarie. Il 57% degli automobilisti italiani sembra aver compreso che non si devono mai “staccare” le mani dal volante per rispondere al telefono e dichiara di usare il sistema Bluetooth con un aumento di 4 punti in un anno e +14 punti in 5 anni. Tra i comportamenti pericolosi che gli italiani hanno confessato di adottare quando sono alla guida ci sono: non rispettare i limiti di velocità (86%), passare con il semaforo rosso o arancione (50%), non usare le frecce per indicare la direzione di svolta (48%). 

Analogamente, gli europei riconoscono di prendersi certe libertà anche nei confronti delle regole sanitarie – ma in misura minore rispetto al Codice della strada: il 70% (cioè 5 punti in meno; e il 66% degli italiani, cioè solo 1 punto in meno) ammette delle inosservanze nei confronti delle norme (gesti di prevenzione, lockdown, coprifuoco…). Inoltre, il 30% degli europei afferma di non violare mai le regole sanitarie (il 34%) contro il 25% quando si tratta del Codice della strada (il 30%, 4 punti in meno per gli italiani).

La prima ragione addotta per spiegare il mancato rispetto delle regole da parte di coloro che si concedono degli strappi nei loro confronti, che si tratti delle istruzioni sanitarie o del Codice della strada è che le regole non sarebbero sempre adatte alla situazione o coerenti (il 52% lo afferma a proposito del Codice della strada contro il 45% di chi lo sostiene a proposito delle regole sanitarie; il 40% vs. il 32% degli italiani). La sensazione che alcune regole sarebbero destinate esclusivamente a emettere sanzioni è nettamente più diffusa per quanto riguarda il Codice della strada (il 29%; il 38%) rispetto alle norme sanitarie (il 15%; il 14%). Al contrario, l’argomento di chi ritiene di poter soprassedere alle regole perché ritiene sufficiente comportarsi in modo attento, è molto più invocato per quanto riguarda la prudenza sanitaria (il 42% degli europei; il 52%) rispetto alla prudenza sulla strada (il 22%; il 27%).

Coloro che dichiarano di rispettare le regole sembrano prima di tutto motivati dalla finalità delle norme stesse, vale a dire prevenire i rischi – incidente o contagio -, dato che il timore della multa è, in tutti i casi, la motivazione meno forte. Inoltre, l’attenzione nei confronti degli altri è nettamente più significativa nel settore sanitario (lo invoca il 45%; il 35%) che sulla strada (il 33%; il 30%), a maggior ragione quando si tratta della propria cerchia più ristretta (il 23% vs. l’11% in Europa; il 19% vs il 10% in Italia). Sulla strada a prevalere è la preoccupazione della propria sicurezza (il 26% vs. Il 27%; il 40% vs. il 19%).
La fiducia nella pertinenza delle regole motiva solo scarsamente il loro rispetto (il 30% per il Codice della strada, il 20% per gli italiani, vs. il 17% per le regole sanitarie, il 17% per i conducenti italiani).

Anche la paura della multa incide poco nel rispetto delle regole (il 29% per il Codice della strada, il 38% per gli italiani vs. il 15% per le regole sanitarie e il 14% per gli italiani). entre i francesi, più lucidi rispetto al proprio comportamento, sono nettamente più numerosi della media degli europei ad ammettere come probabile una parte di responsabilità se capitasse loro un incidente (il 52% dei francesi vs. il 34% della media europea) o se fossero contagiati (il 49% contro il 40% degli italiani, invece, si avvicinano alla media europea: il 30% ammette che avrebbe una parte di responsabilità in caso di incidente vs. il 39% in caso di contagio.

Le norme non rispettate

88% dei conducenti europei supera di alcuni chilometri/ora il limite di velocità (l’86% degli italiani)

62% passa quando il semaforo è arancione o è appena diventato rosso (il 50%)

51% dimentica di mettere la freccia per sorpassare o cambiare direzione (il 48%)

43% non si ferma allo stop (il 40%)

28% dei conducenti europei sosta in doppia fila (il 31%);

8% ammette di guidare anche quando ha superato il limite di alcol consentito senza però sentirne gli effetti (l’8%); 

7% dichiara di mettersi al volante avendo assunto farmaci che potrebbero alternarne la vigilanza (il 5% degli italiani);

3% dei conducenti europei si mette in viaggio avendo fumato cannabis o assunto droghe (il 2%).

Conducenti sempre meno concentrati sulla strada

76% dei conducenti europei ammette di distogliere lo sguardo dalla strada per più di 2 secondi

53% dichiara di telefonare con un sistema di conversazione Bluetooth con altoparlante incorporato mentre guida

43% imposta il GPS mentre guida

22% invia e/o legge SMS o e-mail durante la guida

21% segnala agli altri conducenti degli eventi tramite un’applicazione mentre guida

32% telefona durante la guida usando auricolari o cuffie

23% telefona mentre guida senza vivavoce

7% guarda addirittura dei film o dei video sullo smartphone o il tablet mentre guida (il 5%).

Sonnolenza: comportamenti a rischio sempre troppo diffusi

12% ha già avuto, o rischiato di avere, un incidente perché si era assopito 

24% ha già avuto l’impressione di essersi assopito per qualche secondo al volante

15% ha già sconfinato sulla corsia di emergenza o sulla banchina della strada a causa di un momento di disattenzione o di assopimento

Tuttavia, c’è ancora il 24% (-4) dei conducenti europei che considera che si può guidare in stato di stanchezza (il 21% dei conducenti italiani; -5) e il 35% (-9) lo fa effettivamente, anche se si sente molto stanco, perché è costretto (il 33%; -7).

Per i lunghi tragitti, alcune pratiche, che possono essere all’origine di sonnolenza al volante, regrediscono leggermente ma restano ancora troppo diffuse:

  • il 78% (-4 in un anno) dei conducenti europei va a dormire più tardi o si alza più presto del solito prima di un lungo tragitto (il 76% dei conducenti italiani; -5);
  • il 74% (-3) finisce i preparativi in tarda serata alla vigilia della partenza (il 74%, -3);
  • il 62% (-5) parte di notte (il 62%, -2).

Parallelamente alcune buone abitudini, seppure molto efficaci per prevenire la sonnolenza, sono in diminuzione:

  • l’83% (-2) dei conducenti italiani programma gli orari di partenza in funzione delle ore in cui sa di essere meno stanco (86% degli italiani; -2);
  • il 74% (-3) sposta il momento della partenza quando è stanco (il 75%, -3);
  • il 68% (-3) cambia conducente nel corso del tragitto (il 64%; -5);
  • il 52% (-7) si ferma nel corso del tragitto per fare un sonnellino (il 66%; -3) – la pratica più efficace per prevenire il rischio di addormentarsi al volante.

E anche se il numero di ore di guida prima di realizzare una pausa diminuisce leggermente: 3 ore e 2 minuti (-4 min) per gli europei e 3 ore e 5 minuti per gli italiani (-6 min), la raccomandazione di una pausa ogni 2 ore non è sempre rispettata dal 40% degli europei (-5) (il 38% degli italiani) mentre è relativamente conosciuta dal 73% degli europei (il 67%). Tra coloro che non rispettano questo consiglio, il 47% indica che si ferma solo quando si sente davvero stanco (il 47%) e il 18% considera che questa raccomandazione sia esagerata e che non sia adatta a loro (il 16%). L’8% ritiene invece di avere troppa fretta per fare una pausa ogni 2 ore (il 3%).

Fonte www.repubblica.it

Tags: motori/sezioni/attualita
ShareTweetShareSend

Altri Articoli

Omr Automotive al fianco della Ferrari: partnership che guarda al futuro
Motori

Omr Automotive al fianco della Ferrari: partnership che guarda al futuro

23 Gennaio 2026
Opel Grandland Plug-in scopre i piaceri della tavola nelle Marche
Motori

Opel Grandland Plug-in scopre i piaceri della tavola nelle Marche

16 Gennaio 2026
La Nissan Leaf di terza generazione arriva sulle strade europee
Motori

La Nissan Leaf di terza generazione arriva sulle strade europee

7 Gennaio 2026
Alla nuova la nuova Volkswagen T-Roc le cinque stelle Euro Ncap
Motori

Alla nuova la nuova Volkswagen T-Roc le cinque stelle Euro Ncap

11 Dicembre 2025
Tre cuori, una tenda e Renault Captur: in macchina da Roma a Capo Nord e ritorno
Motori

Tre cuori, una tenda e Renault Captur: in macchina da Roma a Capo Nord e ritorno

1 Novembre 2025
Next Post
Tatuaggi,1 su 4 si pente.Boom abusivi durante chiusure Covid

Tatuaggi,1 su 4 si pente.Boom abusivi durante chiusure Covid

Vaticano: Tribunale si allarga, udienze anche ai Musei

Vaticano: Tribunale si allarga, udienze anche ai Musei

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Accetto i termini e condizioniPrivacy Policy.

Mare, Protocollo Ami-Anmi: tutela e valorizzazione dell’ambiente e dell’identità
Ambiente ed Energia

Mare, Protocollo Ami-Anmi: tutela e valorizzazione dell’ambiente e dell’identità

17 Aprile 2026
FestivalFlorio 2026: Favignana e isole Egadi, dal 28 giugno al 5 luglio
Eventi

FestivalFlorio 2026: Favignana e isole Egadi, dal 28 giugno al 5 luglio

16 Aprile 2026
Gelato Week a Milano: qualità, consumi e nuovi trend
Eccellenze Made in Italy

Gelato Week a Milano: qualità, consumi e nuovi trend

16 Aprile 2026
UE: Coldiretti, misura contro caro carburanti pesca con fondi Feampa. Passo utile ma non basta
Economia

UE: Coldiretti, misura contro caro carburanti pesca con fondi Feampa. Passo utile ma non basta

16 Aprile 2026
L’89% dei turisti si affida all’AI: perché la vacanza perfetta “sulla carta” fallisce nella realtà
Turismo

L’89% dei turisti si affida all’AI: perché la vacanza perfetta “sulla carta” fallisce nella realtà

8 Aprile 2026
No alla violenza contro i medici
Salute

SANITÀ A CATANIA, OMCEO: “VIOLENZA CONTRO I MEDICI INACCETTABILE. SERVONO TUTELE CONCRETE”

27 Marzo 2026

Corriere Quotidiano –  Blog Nazionale di informazione online, aggiornato saltuariamente. Redazione – [email protected] | Tutti i diritti sono riservati | Concessionaria per la Pubblicità Pubbli1 – Direzione Pubblicità: Pubbli1 - Developed by Net pc solution - Adriano Giallongo – Informativa Privacy – Informativa Cookies |

Installa App Corriere Quotidiano

Installa
No Result
View All Result
  • Home
  • Ed. Regionali
    • Nord
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Lombardia
      • Trentino Alto Adige
      • Veneto
      • Friuli Venezia Giulia
      • Emilia Romagna
    • Centro
      • Toscana
      • Umbria
      • Marche
      • Lazio
    • Sud
      • Abruzzo
      • Molise
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sezioni
    • Rubriche
      • Dillo a CorriereQuotidiano.it
      • Rosati Clinic
      • Sanus Vivere
      • Rete Italiana Disabili
      • Uomini e Donne Storie
      • Motori
    • Welfare
      • Arte
      • Cultura
      • Salute
      • Sociale
      • Scuola
    • Lifestyle
      • Beauty
      • Musica
      • Sport
      • Professioni
    • Ambiente ed Energia
      • Animali
      • Casa
      • Meteo
    • Turismo
    • Scienze
      • Tecnologia
    • Opinioni
      • Curiosità
      • Spettacoli&Tv
      • Eventi
      • Cinema
      • Oroscopo
    • L’esperto consiglia
  • Eccellenze Made in Italy

Corriere Quotidiano –  Blog Nazionale di informazione online, aggiornato saltuariamente. Redazione – [email protected] | Tutti i diritti sono riservati | Concessionaria per la Pubblicità Pubbli1 – Direzione Pubblicità: Pubbli1 - Developed by Net pc solution - Adriano Giallongo – Informativa Privacy – Informativa Cookies |

Come indicato nella cookie policy, noi e alcuni partner selezionati nonché gli intermediari del mercato pubblicitario facciamo uso di tecnologie, quali i cookie, per raccogliere ed elaborare dati personali dai dispositivi (ad esempio l'indirizzo IP, tracciamenti precisi dei dispositivi e della posizione geografica), al fine di garantire le funzionalità tecniche, mostrarti pubblicità personalizzata, misurarne la performance, analizzare le nostre audience e migliorare i nostri prodotti e servizi. Privacy and Cookie Policy.