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Torna il microbus Vw Bulli Light, icona di Woodstock

(ANSA) – ROMA, 16 FEB – A mezzo secolo dal mitico festival di Woodstock torna un altro simbolo di quegli anni, il microbus Volkswagen Bulli – battezzato Light – che venne dipinto tra il 1963 e il 1965 dall’artista Bob Hieronimus e che diventò – grazie anche alle immagini di Associated Press pubblicate dai periodici di tutto il mondo – uno dei simboli del movimento hippie negli Stati Uniti. Il 16 febbraio, in occasione dell’Orange Country Transporter Organization (OCTO) Winter Meet in programma a Long Beach, in California, verrà svelata la riedizione 2019 del pulmino che nell’agosto 1969 fu uno dei protagonisti del leggendario concerto a Bethel, piccola città agricola nello stato di New York dove una enorme folla (si parlò allora di un milione di persone) celebrò “3 Days of Peace & Rock Music”, cioè tre giorni di pace e musica rock. La rinascita del Bulli ‘Light’ – cui ha contribuito Volkswagen of America – è frutto di un lungo lavoro che è stato avviato e completato per iniziativa di documentarista canadese John Wesley Chisholm e con la preziosa collaborazione di Bob Hieronimus (oggi 76enne) che ha decorato nuovamente un pulmino finestrato Type 2 riprendendo tutti i temi e le creazioni cromatiche del veicolo originale. Hieronimus aveva dipinto l’originale microbus nel 1968, su richiesta del proprietario Bob Grimm che aveva programmato di usarlo per trasportare la sua band, i Four Season, al festival e voleva per questa trasferta un ‘bus magico’. Da Long Beach il Bulli ‘Light’ inizierà un tour attraverso gli Stati Uniti che porterà la replica dell’icona di Woodstock fino a Bethel per celebrare dal 15 al 18 del prossimo agosto il cinquantesimo anniversario di quello che è stato il più grande evento musicale della cultura hippie. Parlando della replica di Light – la cui storia è visibile al sito https://vimeo.com/257056002, Chisholm ha affermato “è una macchina del tempo che porta le persone nel passato, attraverso il presente e il futuro”. (ANSA).

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