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Toyota ‘maglia rosa’ sostenibilità ambientale al 102mo Giro

 

Accanto alla flotta di RAV4 e Corolla Touring Sports Full Hybrid Electric, che hanno accompagnato la 102ma edizione del Gli d’Italia, Toyota ha portato all’ultima tappa – la cronometro corsa ieri a Verona – otto esemplari della Mirai, la sua berlina a celle a combustibile alimentata a idrogeno. Con questa presenza, che è stata utilizzata nel Giro Club e per accogliere i ciclisti all’entrata dell’Arena di Verona per l’emozionante momento conclusivo, Toyota ha voluto sottolineare il suo impegno per fornire, attraverso la reale e importante presenza sul mercato, soluzioni idonee a migliorare la qualità dell’aria e a contribuire alla riduzione dell’effetto serra.

”Il Giro d’Italia è stata un’esperienza unica e siamo onorati di poter essere stati partner di una gara così importante – ha dichiarato Mauro Caruccio, AD di Toyota Motor Italia- Il Giro è parte della storia sportiva del nostro Paese e da sempre palcoscenico di imprese sportive. La parte più emozionante è stata però quella di aver avuto la possibilità di poter seguire i ciclisti in gara e vivere in prima persona, curva dopo curva, tutto il calore e le bellezze del nostro paese. Abbiamo avuto il piacere di accompagnare il Giro con la nostra flotta di RAV4 e Corolla Touring Sports dotate di un sistema ibrido di quarta generazione che sono state in grado di viaggiare in modalità zero emissioni per oltre il 50% del tempo.

Per l’importante evento finale – ha sottolineato Caruccio – non potevamo che scegliere la Toyota Mirai, un cuore ibrido ma alimentato questa volta ad idrogeno, un modello che anticipa letteralmente il futuro.” Mirai frutta il Toyota Fuel Cell System (TFCS), sistema che unisce le celle a combustibile alla piattaforma Full Hybrid Electric. Il TFCS risulta molto più efficiente rispetto ai tradizionali motori a combustione interna e produce acqua come unica emissione. Nessuna emissione di CO2, né di gas inquinanti.

Mirai è oramai una realtà a livello globale, con oltre 8.000 vetture vendute nel mondo e rappresenta la dimostrazione più tangibile dell’impegno di Toyota per una mobilità sostenibile. Contestualmente alla presenza di Mirai (parola che significa Futuro in giapponese) a Verona Toyota ed Eni hanno annunciato Verona l’avvio di una collaborazione per accelerare la diffusione dei distributori per l’idrogeno e delle auto a idrogeno in Italia. La prima fase del progetto prevede l’apertura di un punto di rifornimento di idrogeno presso la nuova stazione di servizio Eni a San Donato Milanese.

La nuova stazione – per la quale Eni è in attesa delle autorizzazioni per l’avvio dei lavori – sarà una struttura polifunzionale e di design perfettamente integrata architettonicamente con il nuovo Centro Direzionale Eni a sua volta in costruzione. La stazione prevederà la vendita di prodotti petroliferi premium assieme a carburanti avanzati come bio-metano, idrogeno ed elettricità. Le autovetture che vi si riforniranno potranno così dare un contributo sostanziale alla riduzione delle emissioni di CO2.

Inoltre, l’idrogeno disponibile nella stazione sarà a ’emissioni zero’, in quanto autoprodotto nella stessa stazione per elettrolisi dell’acqua utilizzando energia rinnovabile. Toyota parteciperà al progetto mettendo a disposizione le proprie conoscenze e provvedendo alla messa su strada di una flotta di 10 Mirai, che verrà rifornita nella stazione di Eni e i cui utilizzatori verranno individuati nei prossimi mesi. Se il progetto di San Donato avrà successo, Eni renderà disponibile a breve l’idrogeno in altre stazioni della propria rete. 

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