Mentre la famiglia di Avicii (vero nome Tim Bergling) rilascia un comunicato in cui si capisce che il deejay si è suicidato, fa emozionare l’esibizione del coro Happy Voices di Stoccolma, che durante una messa propone a mille voci “Wake me Up!”

L’ipotesi più brutta e tragica. Quella cui non si vuole nemmeno pensare, ma che certamente sarà balenata nella mente dei familiari di Avicii, quando il suo corpo è stato trovato provo di vita in una stanza d’albergo a Muscat in Oman, lo scorso 20 aprile. Proprio i familiari del deejay svedese (morto a soli ventotto anni) avevano chiesto di rispettare il silenzio e non avevano commentato le cause della scomparsa del giovane compositore. E proprio da loro è arrivato un triste e secco comunicato, pubblicato da Variety, che fa capire che Avicii si è suicidato.

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