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Bassano PVU
Osservatorio

Il Programma – 1a Conferenza del PVU

Auguri a tutti per un buon fine 2018, in attesa di un 2019 all’insegna dell’epocale esempio pilota, denominato MSC (MicroCreditoSociale).
Repetita iuvant (Ripetere giova)

Si, per Plinti e Colonne del Progetto COEMM, il 2019 è l’anno che dimostrerà un esempio pilota di epocale contribuito a “svegliare” le coscienze di molti Italiani.

Come nuovo segretario politico del PVU, altresì, auguro che il Nuovo Anno sia anche quello nel quale, i Plinti e le Colonne di tale importante Comunità culturale possano contribuire a rilevare e far rilevare ad altri, le differenze fra il solito e dannoso “politichese” e la Politica promossa dal Programma PVU.

Senza rischi per nessuno, riteniamo sia giunto il tempo di riflettere bene sul ruolo che la politica con la P maiuscola può e deve assumere, per dare dignità ai troppi Italiani in gravi difficoltà economiche!

Il 2 febbraio prossimo, il PVU effettuerà la conferenza di lancio del nuovo programma.
Un Partito, nato con l’impegno di difendere il programma del Progetto COEMM e CLEMM con tutto il cuore e l’amore possibili!

Bassano PVU

L’appuntamento è a Bassano del Grappa (Vicenza)
Il 2 febbraio 2019! Ore 15:00.

Attenderò quanti vorranno sostenere le idealità che il Sottoscritto ha voluto promuovere fino ad oggi e diventare i miei personali Delegati Comunali (D.C.) di riferimento (uno in ogni Comune d’Italia. Nelle grandi Città uno per ogni municipio. Fra questi ci saranno poi i Segretari del PVU locale ). Tutto ciò nel rispetto delle regole costituzionali, ma volendo tutelare il programma di equilibrio economico e sociale promosso fino ad oggi con la stessa passione e la stessa etica coerenza.

Con tale strategia il nuovo PVU agirà per non prestare il fianco alle infiltrazioni negative di cui il politichese è ben pregno (leggi detrattori e correnti varie le quali, nel nuovo PVU, devono essere smascherate e relegate a ruoli marginali e insignificanti).

Premessa ideale:
Intanto convinciamoci e convinciamo con passione chiunque incontriamo, che fare Politica con la P maiuscola deve permettere alla Gente di saper scegliere e discernere.
Sbottare con termini del tipo: “la TV fa schifo”; “la sanità fa schifo”; “internet ed i social fanno schifo”; la “politica fa schifo”; “la gioventù è completamente bruciata”, Etc., ecco, generalizzare e far di ogni erba un fascio di qualsiasi riferimento sul quale concentriamo la nostra attenzione, è quanto di più stupido (e calatoci dall’alto) noi si possa fare per poterci sentire Esseri Umani evoluti (del Terzo Millennio dopo Cristo)!

In presenza di tali suddette frasi si dovrà invece correggere come segue: “i programmi negativi che ci sono in TV sarebbero da evitare”; “alcune pratiche adottate dalla sanità sono totalmente da cambiare”; “vi sono social e una parte di internet che sono figli dell’odio e dell’egoismo (come, del resto, nella realtà umana)”; “nella politica – eccellenza della mediazione fra i diversi Esseri Umani che abitano il Pianeta – esistono programmi e politici positivi e negativi: sbagliando su di essi, si determina e riverbera l’errore su tutto quello che la Comunità promuove; premiando pochi furbastri e mettendo in difficoltà la grande maggioranza della Popolazione (“indottrinata” a interessarsi solo del proprio sopravvivere quotidiano)”. Eccetera…

Ecco quindi che, per un reale Nuovo Umanesimo ed un possibile cambio di paradigma economico e sociale, al Progetto promosso da “Plinti e Colonne” di COEMM e CLEMM, si devono affiancare Persone e Programmi PVU ben convinti del
gravoso ma epocale compito che li attende.

Fatta la suddetta premessa ideale, questo ennesimo e lungo post vuole rivolgersi a Donne e Uomini di buona volontà, della comunità e della cultura Italiana. Ed al loro potenziale e potentissimo “Passa Parola” (il celeberrimo e metaforico battito d’ali di farfalla che, da un lato del Mondo, provoca uno tsunami nel lato opposto, in men che non si dica).

Un Passa Parole semplice e senza rischi, anche verso chi ritiene sia giusto premiare gli attuali partiti e movimenti che abitano l’attuale Parlamento Italiano. Altresì, rivolto a quegli elettori che esprimono il loro dissenso NON ANDANDO A VOTARE e, di fatto, ignorantemente, producendo un bell’assist ai signori della “stanza dei bottoni”.

A chi vuol RIFLETTERE E SAPER DISCERNERE, questo post indica quindi alcune importanti differenze fra la Politica di programma* del nuovo PVU e quella di tutti gli altri Partiti e Movimenti (in Parlamento ieri e oggi)! Inducendo questi ultimi a non “tradire” più le promesse elettorali!

Le differenze sostanziali fra PVU e gli altri saranno elencate compiutamente il prossimo 2 febbraio. Qui ne anticipiamo alcuni concetti.

Il nuovo PVU parte da un programma politico promosso da due entità culturali e sociali ben distinte; un comitato no profit denominato COEMM e tanti piccoli comitati culturali no profit denominati CLEMM (oramai presenti con la loro frequenza in ogni Comune d’Italia); i quali, ogni mese, si sono ritrovati, e continueranno a farlo, per discutere su importantissimi temi di spaccato culturale e sociale; ha “scattato e scatteranno” un selfie di avvenuto incontro, postandolo sui vari social e inviando una libera donazione di un euro per ciascun partecipante: segno umile e tangibile verso chiunque voglia approfondire realmente questa innovativa realtà Italiana.

Soprattutto, un segno rivolto agli investitori internazionali, troppo spesso intenti a scommettere su troppe azioni negative e deleterie per il “sistema Mondo”.

Il programma PVU si rifà a quello lanciato dal COEMM e, principalmente, alle sue 4 fondamentali macro-regole:
1. L’etica (quella tramandata dai migliori filosofi della storia Umana. Ed in particolare a quella di: Aristotele, Seneca, Jean-Jeaques Rousseau; Giordano Bruno; Albert Einstein; Rudolf Stainer; Pietro Ubaldi (ed alcuni altri ancora vivi e vegeti, di cui preferisco preservare l’integrità fisica…).
2. L’altruismo (valore senz’altro appartenete alla miglior etica, ma che è importante ribadire per farne una funzione vitale per voler promuovere una socialità libera, serena e prospera).
3. La Riservatezza (sfera di valore che deve diventare costante di ogni singolo, per non creare ed alimentare il deleterio pettegolezzo e la maligna bugia; bugia che diventa disastrosa quando a commetterla è il principio costituzionale.
4. la buona comunicazione (che parte con l’educata formazione dei formatori di ogni scuola di ordine e grado e si estende ad ogni forma di pensiero che voglia diventare espressione di realtà per singoli e collettività);

Citate le suddette 4 “macro-regole”, il programma del PVU andrà a delineare tante sagge e creative “micro-regole”; tante quante se ne necessita promuovere per creare l’equilibrio di miglior valore fra i costi, di ogni singolo che compone una collettività (infrastrutture, servizi strategici) ed i relativi benefici (che si possono tranquillamente tradurre nei grandi valori della libertà, serenità e prosperità di ogni singolo).

Fra le più eclatanti e differenti “micro-regole”, anticipiamo quelle che si dovranno metabolizzare e trasferire con maggior passione democratica:
1. Il graduale ma totale cambio di paradigma economico, sociale e finanziario, che oggi poggia sull’ormai fallito “turbo capitalismo”. Per giungere, gradualmente (in un massimo due lustri), a diventare il “Paese” con il miglior progetto pilota per il resto del Mondo (prima che, dal 2025 in poi, si materializzino gli Esseri-Robot, metà fisici e metà bionici, che i film della fin troppo drogata Hollywood ci propinano, con evidenti messaggi subliminali negativi per giovani e le Masse i quali ne ignorano la pericolosità letale);
2. Un cambio di paradigma che parta dall’Italia e dall’idea di una Carta-Moneta parallela a quella ufficializzata dai Trattati Internazionali ed Europei.

Noi la chiamiamo “Stato-Nota”: emessa a credito per la produzione del maggior numero di infrastrutture e servizi strategici, al servizio dell’equilibrio valoriale per tutta la Comunità.
3. Riforma saggia, creativa e graduale di tutti i comparti Sociali*. A partire dalla Scuola (di ogni ordine e grado), per passare poi dall’Agricoltura, al Lavoro, alla Sanità e finire ad ogni altro comparto sociale.
4. Il modello capitalistico va modificato in un moderno modello “social-etico” ove si portino ad evidenziare:
– il buon equilibrio che ci deve essere fra ciò che attiene al comparto pubblico (che fa partire tutti i singoli dello Stato dallo stesso “nastro di partenza”!) e ciò che attiene al comparto privato (una libera concorrenza che si può rendere eticamente evidenziabile e vivibile, solo se si incentiva il modello economico della micro-piccola e media impresa e si disincentiva quello della grandissima industria e multinazionale che guarda al mero profitto e non allo sviluppo etico e sociale).
– una riforma del lavoro che porti l’orario lavorativo a 4 ore giornaliere, per turno, per ciascun dipendente (sia privato che pubblico) e ad un pari equilibrio nella forma di incentivo per chi imprende nel settore privato. Senza sciocche differenze fra artigiano, commerciante, professionista, industriale. In un naturale estendersi del tempo e della natura delle cose, tali politiche porteranno a generare l’equilibrio necessario affinché l’egoismo Umano eccessivo, lasci il posto ad una forma di etico altruismo sociale che in una parola definisce il suo utopico e possibile concretizzarsi da “Paradiso in Terra”. Nel programma* PVU è meglio specificato come produrre tale incentivo all’impresa. Anticipando in sintesi: lo Stato corrisponde all’impresa il reddito mensile (con mirata “StatoNota”) di un lavoratore/dipendente per ognuno dei Dipendenti che l’impresa avrà assunto (con contratti mirati)
– Lo Stato, nel suo DNA pubblico non dovrebbe, infatti, sostituire l’imprenditore, né delegare le imprese strategiche ad una forma di “falsa privatizzazione”, aggirando la libera concorrenza imprenditoriale e collettiva. Come, in effetti, è successo nella storia Umana fino ai nostri giorni, dove i pochi e furbastri hanno schiavizzato la maggioranza degli Esseri Umani. Ovviamente, il reddito suddetto, sarebbe emesso a credito, attraverso la nostra idea di “moneta parallela”!
5. Riformare gradualmente l’intero paradigma dell’istituto della tassazione. Un istituto che dimostra tutta la sua vetusta pochezza etica e la palese disparità fra positività (di chi promuove una naturale propensione all’impresa e che, in funzione d’essa, dovrebbe essere premiato) e negatività (disincentivo alla produzione per il maggior carico di tasse, invece che di premio ad imprendere).
6. “L’energia” del cuore, ovvero l’energia dell’amore universale fra Tutti gli Esseri Viventi di “Madre Terra”! Quella “energia” che deve dimostrare e materializzare l’evoluzione saggia a tutti gli Esseri non ancora “evoluti”! Un compito che spetta agli Esseri Umani più saggi, che ben comprendono la “positiva-frequenza” di tale messaggio democratico. Anzi, oltre che democratico, questo messaggio vogliamo definirlo “eti-cratico” (parola composta formando le parole: etica e Crazia. La parola “crazia”, in greco antico, si traduce in “potere”).

Ecco spiegato in sintesi il programma del nuovo PVU, per fare in modo che il “politichese” non produca più i disastri che la macabra e triste realtà dimostra quotidianamente per un terzo del totale degli Italiani.

Un programma rivolto proprio a quei 18 milioni di Italiani che si ritrovano con la perdita di ogni dignità e sulla soglia della vera povertà. Destinati a crescere sempre di più: a meno che, gli Esseri Umani più evoluti di questa “magica” Italia 🇮🇹 non prendano a seguire il nostro semplice, determinato e per nulla rischioso o costoso percorso culturale e politico.

Questo messaggio etico è altresì rivolto ai “Plinti ed alle Colonne” di COEMM e CLEMM: ognuno di essi si senta, idealmente, una “naturale e vitale Cellula” di un complessivo e positivo “corpo spirituale”, insito nel “corpo generale dell’ideale Madre Terra”. Come ogni Madre, “Ella” genera, ama ed accudisce di continuo “i suoi figli”; e, pur soffrendo con dolore se parte di “tali figli” opera per la propria ed altrui graduale distruzione, dona l’amore di una “Madre amorevole”, che non viene mai meno, nella sua funzione di procreatrice e a tutela della Specie.

Tanti filosofi e geni della storia Umana (alcuni saggi ne parlano come fossero stati delle reincarnazioni di precedenti loro simili) indicano nel prossimo futuro una prospettiva teorica che riporta ai tanti film di trascendenza e di guerre stellari fra Esseri di “dimensioni” differenti. Teorie che possono essere più o meno affascinanti e che difficilmente qualcuno può sostenere – con i dogmi dell’attuale scienza – che esse siano falsità (altrimenti dovrebbe poter provare scientificamente il contrario).

Ognuno sia portato a dar retta a ciò che più lo attrae, considerando però la “dimensione” attuale. Una “dimensione” che non può fare a meno di dover dimostrare quanto la spiritualità, per convincere chiunque, debba tradursi in materia. Ecco, quando accade questa alchimia, gli Esseri Umani chiamano miracolo ciò che prima non vedevano.

Il passo intermedio, che passa fra tale utopistica teoria politica e l’evidenza dei fatti del prossimo MicroCreditoSociale, sarà presto dimostrato dall’azione pratica che alcuni investitori internazionali porteranno a compiere sponsorizzando il Progetto COEMM e CLEMM, proprio attraverso il MCS.

D’ora in poi, infatti, oltre al suddetto esempio pilota del MCS (per un numero mirato di “Plinti e Colonne”) a disposizione di tutti gli Italiani, si andrà ad evidenziare la Politica del PVU. Una politica con la P maiuscola, che andrà a dimostrare il suo valore programmatico e la sua efficacia, soprattutto in favore di quel Diritto di Dignità che deve diventare la “chiave di volta” di un falso pensare generalizzato sul rapporto fra la morale del lavoro e quella del Valore Umano! Per noi viene prima il Valore Umano! Un Valore che le regole democratiche e sagge della collettività devono rendere efficaci al fine della creazione di un lavoro che non sia schiavizzante e finalizzato al mero consumismo modaiolo e fuorviante rispetto i valori della solidarietà umana. Un passo fondamentale per l’avvio delle buone riforme di tutti i comparti Sociali!

Una politica di sviluppo per nulla simile a quella anacronistica e pericolosa del “Reddito di Cittadinanza” (ripetiamo: indebita tutti, costringe a tagli di altre risorse e che era stata promossa per 1.650 al mese per tutti: alla faccia delle ipocrisie).

D’ora in poi, oltre a COEMM e CLEMM, a promuovere la democratica campagna culturale per il Diritto di Dignità e per un’Italia di esempio pilota per il Mondo intero c’è il PVU! Vuoi esserne il protagonista?

PVU, pensaci tu!

Maurizio Sarlo
Segretario Politico PVU

N.B.
*. Il programma dettagliato e completo il PVU lo enuncerà a partire dalla conferenza di lancio del 2/febbraio 2019 e pubblicherà nel suo sito internet.

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