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L’olocausto dei tempi…

Si avvicina la ricorrenza del “giorno della memoria”!

Domenica 27 gennaio si ricordano, annualmente, le vittime della perfidia e della letale ignoranza dell’olocausto. 

Quali Politici e quali Cittadini Italiani stanno onorando degnamente questa ricorrenza?

Mi chiedo: lo abbiamo davvero scongiurato l’Olocausto? O forse, abbiamo continue prove del suo perpetuarsi benché mascherate di modernità?

Con molta stima e amorevole  verso chiunque, sono ad ammonire sui tanti (troppi) drammi che stanno riportando oltre 18 milioni di Italiani a quel regime di perdita della dignità e di povertà dei tempi ante seconda guerra mondiale.

I drammi legati ad ignoranza ed egoismi esagerati di questi ultimi 30 anni portano ai dati CENSIS di fine 2018; sono dati che raccontano una maggioranza degli Italiani incattivita, sempre più frustrata e che ambisce a soluzioni imperialistiche e dittatoriali. Ma, a mio modo di vedere, i drammi più difficili da superare della modernità del terzo millennio, sono quelli “nascosti” da “facciate” che il “sistema” fa diventare ultili ed anche indispensabili. Vedi le sciagurate prese di posizione della sanità ufficiale che propongono “prevenzioni” come quelle dei Vaccini, o “cure” come quelle della chemio terapie; oppure la “difesa dai danni delle radiazioni solari” con le scie chimiche!!!

Il risultato di certe Politiche è evidente solo a chi sembra “folle” a rinnegarle o a volerle andare a verificare scientificamente una ad una.

Ma: 

Che cosa stanno facendo gli Italiani, per non ricadere nei corsi e ricorsi drammatici della Storia? 

Che cosa stanno facendo gli Italiani per cancellare le cause delle cicliche crisi e delle

povertà? 

Nel mezzo di tali drammi , Draghi e tutta la BCE hanno esposto i numeri della crisi, numeri che si fanno sempre più pesanti. Draghi e Company dicono “che tutto è sotto controllo”; “che sono pronti ad intervenire con la liquidità necessaria”.

Assieme a quanto sopra, constatiamo politici che , ai vari Governi del Mondo, compreso il nostro, rimangono in carica sempre meno. Non possono reggere, infatti, né ai populismi risolutori, né ai “rimpasti” di marchio o di pseudo leader che li porta al potere. E dopo tre quattro anni di attività ai vertici passano a “miglior vita”. Ma non nel senso che vanno a morire, no! Nel senso che dopo tre-quattro anni di “comode poltrone” trovano sempre qualche bella, lauta e duratura destinazione. 

I drammi rimangono solo per la maggioranza della popolazione: costi sempre più alti di ogni prodotto/servizio; Persone sempre più incattivite; voglia di giustizialismi.

Per fermare i drammi, crediamo sia giunto il tempo per iniziare a cambiare davvero il paradigma economico e finanziario sul quale poggiamo tutti. 

Lo si deve pretendere in nome dei nostri figli e dei figli di tutti.

L’appello va indirizzato a tutti i Magistrati, a tutti i Militari, a tutti i Politici ed a tutte le Persone oneste d’Italia.

Forza, con la dovuta democrazia, accompagniamo questo splendido nostro Paese a diventare esempio pilota per tutto il resto del Mondo.

Forza, facciamo sedere ad un tavolo programmatico i potenti del Mondo e facciamo capire loro che il nostro programma permette un vero e valoriale cambio di paradigma è un Nuovo Umanesimo! 

Bastano saggezza e creatività. Basta un nuovo paradigma economico e sociale, la cui filosofia sia legata ad un nuovo socialismo internazionale.

Un socialismo democratico ed “eti-cratico” (da etica e crazia, ovvero potere all’etica più evoluta) che metta al centro l’Essere Umano. L’Essere Umano che rispetti se stesso e tutto ciò che gli sta intorno.

Un essere umano che si formi, e formi, per passare dall’io al noi. Per passare dall’era delle scarsità a quella moderna delle abbondanze di ogni prodotto servizio.

Un essere umano che sappia delegare chi propone programmi dettagliato e non solo semplici enunciati, al fine di legiferare e creare stabile equilibrio fra costi e benefici.

Ci sono migliaia e migliaia di centri ricerca e Università: noi rimarremo sempre disponibili a dialogare e confrontarci con chiunque abbia competenze di economia, sociologia, psicologia Etc Etc. Poter far capire a chiunque, come sia possibilissimo quello che diciamo da tempo. 

I Rimedi a questo stato di drammatiche crisi e povertà, noi li stiamo dicendo da tempo. 

Il 27 gennaio 2019 si forma il Comitato del Senato dei Saggi: un Comitato di Personalità e Persone che vorranno affiancare, alimentare e difendere il programma acquisito dal PVU. Una sorta di “Accademia della Crusca” per la cultura della Polis.

Nel frattempo i Partner Internazionali del COEMM, tramite una società delegata ad goccia, stanno mettendo a punto il programma e le date per la formazione di ogni Aderente ai CLEMM. 

Dopo tale breve formazione vi sarà la piena consapevolezza di poter chiedere e ottenere il Diritto di Dignità! Un’azione epocale positiva, nel mezzo ai tanti ed evidenti drammi che nessuno di quelli al vertice sa come risolvere.

Grazie PVU. Ora ci sei tu!

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