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  • BUONGIORNO ITALIA! La vita è breve. Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto e non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangereSergio Bambarén

La giustizia a portata di mano, come avvicinare i servizi ai cittadini

di Matilde De Luca
Il progetto pilota di cui fanno parte Toscana, Piemonte e Liguria prevede la realizzazione di una "giustizia decentrata" al servizio della popolazione attraverso gli "sportelli giudiziari di prossimità", che dovrebbero sveltire l'azione giudiziaria
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Gli "sportelli giudiziari di prossimità" nascono dalla necessità di agevolare l'accesso dei cittadini agli adempimenti giudiziari, velocizzando l'azione della magistratura. Gli sportelli saranno situati nei comuni delle aree più deboli  e densamente popolate restando aperti almeno due giorni a settimana. Gli addetti operatori agli Uffici di prossimità saranno formati dalla Regione in collaborazione con la Corte d'appello e i tribunali, mentre i comuni metteranno a disposizione il personale, la strumentazione e i locali.

Finanziato dal Fondo sociale europeo, in collaborazione con il Ministero e la regione Toscana insieme a Piemonte e Liguria, il progetto prevede l'apertura di uffici nelle città che non hanno tribunali, in modo che i cittadini possano presentare tutte le pratiche inerenti alla volontaria giurisdizione.

Grazie all'informatizzazione dei servizi sarà possibile fornire un concreto e rapido aiuto alle fasce più deboli, "si tratta di un progetto importante per avvicinare i servizi ai cittadini", dichiarano il presidente della Toscana Enrico Rossi e l'assessore Vittorio Bugli. Il progetto sarà attuato su scala Nazionale in seguito a un primo periodo di sperimentazione nelle tre regioni pilota e rientra tra le azioni finanziate dal Pon Governance  e Capacità 2014-2020.

L'etimologia della parola "giustizia" deriva dal latino "iustus", ovvero giusto e  da "ius", ovvero diritto, ragione. Rimanda dunque al più generale concetto di "virtù morale per la quale si osserva in sé e in altri il dovere e il diritto". Tra la popolazione italiana odierna però, dilaga un'idea di giustizia distante, misteriosa, irraggiungibile e farraginosa, che serve le lobby finanziarie più che tutelare il diritto e stimolare il dovere. Questa pessima reputazione della giustizia fa sì che molte persone si rifiutino di informarsi e conoscere, persino di andare a esprimere il loro consenso elettorale, nella convinzione che non esista più una giustizia sana e affidabile. E' bene ricordare però che non è trascorso neanche un secolo dalla nascita della Repubblica Italiana, la quale senza il consenso e la partecipazione popolare non sarebbe mai potuta nascere. Emerge dunque la necessità di riplasmare la percezione che i cittadini hanno della giustizia, così da avvicinarli alla riscoperta del loro ruolo fondamentale ai fini di una cittadinanza viva, attiva e prolifera.