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Battaglie sociali: via la dicitura “Genitore 1 e Genitore 2” dal sito del Ministero

di Matilde De Luca
Il ministero dell'Interno intende modificare la dicitura "genitore generico" sulla carta d'identità elettronica, sostituendola con "madre" e "padre". Le comunità lgbt lanciano un appello a Conte e al sottosegretario Spadafora.
FAMIGLIA GAY
fonte: Repubblica.it

Secondo il ministro dell'Interno, la dicitura “genitore generico” sulla carta d'identità elettronica costituisce una minaccia all'integrità della famiglia e va modificata.

"Abbiamo appreso che il Ministro degli Interni Salvini, vuole modificare la dicitura Genitore 1 e Genitore 2 dai moduli di richiesta per la carta di identità elettronica per figli minori. Precisiamo, che l'attuale dicitura dei moduli è quella di Genitori, senza alcun numero, come si può vedere dal sito del ministero perché non esiste un genitore prevalente rispetto ad un altro". E' quanto afferma il portavoce del gaycenter Fabrizio Marrazzo che prosegue dichiarando: “in merito alla richiesta del Ministro di sostituire la dicitura genitori con padre e madre, la troviamo discriminatoria per le famiglie lesbiche e gay, che non solo hanno aspettato anni per vedersi riconosciuti come genitori dai tribunali, ma ora si troverebbero anche impossibilitati ad ottenere i documenti per i propri figli. Questa scelta va nella direzione di discriminare i bambini togliendogli il diritto di avere i documenti che gli spettano per legge. Pertanto facciamo appello al Premier Conte ed al sottosegretario Spadafora - conclude - per non attuare questa azione discriminatoria che priverebbe molti bambini dei loro diritti.”

Il Ministro si occupa anche di questioni che vanno oltre l'immigrazione, affrontando i vari aspetti sociali e politici che riguardano la famiglia in quanto nucleo centrale alla base dell'organizzazione statale. Salvini ha infatti dichiarato il suo obiettivo di introdurre il concetto di “quoziente familiare” così da incentivare economicamente la natalità e la “scommessa sul futuro”, in difesa della famiglia naturale basata su padre e madre, uomo e donna. “La Lega è per la libertà di educazione, per il diritto alla vita”.

Per quanto riguarda la trascrizione dei matrimoni gay il Ministro comunica di aver chiesto un parere all'Avvocatura di Stato, dando indicazione ai prefetti di ricorrere.