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  • BUONGIORNO ITALIA! I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchéMark Twain

Battelli: "Ho lasciato la scuola per vincere la mia battaglia contro un tumore"

"Avevo solo 17 anni quando mi scoprono che avevo un cancro da operare subito", rivela il neotesoriere del Movimento 5 stelle, oggetto nei giorni scorsi da attacchi politici per il suo limitato percorso scolastico. Ecco il suo racconto
Battelli ha vinto la battaglia con un tumore
Il tesoriere del M5s con la deputata Laura Castelli, sua grande amici (foto tratta da Facebook).

Roma - "In terza superiore Itis mi ammalo per un gravissimo caso di malasanità, rimango appeso nella mia malattia per un anno intero". Comincia così il post di Sergio Battelli, classe 1982, al centro nei giorni scorsi di un attacco da parte di quella vecchia, e stucchevole classe politica che ha affatto dello scherno dell'avversario il cattivo vezzo che ha caratterizzato gli ultimi vent'anni del nostro Paese.

La sua colpa? Battelli, neo tesoriere del Movimento 5 stelle, ha solo il diploma di licenza di terza media e quindi, secondo i detrattori politici, non avrebbe le competenze per gestire gli oltre 13 milioni di euro che il Movimento percepirà come fondi pubblici per la propria gestione. Milioni che in 5 anni saranno oltre 65, se la legislatura arriverà al suo termine naturale. Ma d'altra parte se Luigi Di Maio, che per essere alla guida del primo partito italiano non è certo uno sprovveduto, ha dato il suo assenso alla nomina di Battelli, un motivo ci dovrà pur essere. A onor del vero Battelli ha comunque dichiarato recentemente che per la gestione economica del Movimento sarà affiancato da uno staff di esperti.

Per scansare ogni dubbio, ecco che quindi il deputato, al suo secondo mandato, ora spiega perché ha lasciato la scuola anzitempo.

Racconta: "Quella mattina pioveva, ero con mia madre in un piccolo ambulatorio di Villa Scassi, mentre mi dicevano, a neanche 17 anni, che avevo un tumore ai polmoni in una posizione strana da operare subito, non me lo dimenticherò mai. Passano ancora un paio di mesi e finalmente vengo operato a Padova, nel frattempo avevo perso quasi due anni della mia vita per risolvere il mio problema".

L'operazione va a buon fine e "a quel punto ho iniziato a lavorare per altri problemi", precisa. Poi la passione per la musica: "Ho vissuto la mia vita e fin da prima che il Movimento nascesse eravamo già a parlare di acqua pubblica, trasporti, innovazione, web, futuro, anche grazie alla passione per la tecnologia che mi ha trasmesso mio padre".

"Oggi le chiacchiere stanno a zero, io non mi fermo, guarderete i fatti, e vedrete come un gruppo di giovani folli sta cambiando e cambierà il Paese finalmente nella direzione giusta. Stay foolish, stay hungry (scrive, citando Steve Jobs, ndr)".