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  • BUONGIORNO ITALIA! Nessuno nasce odiando i propri simili a causa della razza, della religione o della classe alla quale appartengono. Gli uomini imparano a odiare, e se possono imparare a odiare, possono anche imparare ad amare, perché l’amore, per il cuore umano, è più naturale dell’odioNelson Mandela

"No al ricorso? Affideremo al nuovo consiglio regionale la modifica della legge"

di s.l.
Alle politiche del 4 marzo scorso la lista ha raggiunto quota 1.200 voti. "Triplicati rispetto ai 450 delle elezioni del 2013. Abbiamo fatto un buon lavoro"
il simbolo del partito istituito nel 2003

AOSTA. "Presenteremo il nostro ricorso, in tribunale, domani mattina. Verterà - spiega Lorenzo Aiello di Casapound - sul fatto che un partito di piccole-medie dimensioni non ha la possibilità oggettiva di raccogliere le mille firme richieste per presentarsi alle elezioni regionali. Se avessimo avuto due giorni in più saremmo, di sicuro, riusciti". Aggiunge: "Anche i partiti nazionali di una certa entità sono arrivati con fatica". Aiello pone all'attenzione di chi dovrà analizzare il ricorso "la sproporzione con altre regioni d'Italia. Sei notai su un corpo elettorale esiguo. Nelle altre regioni - fa notare - sono previsti anche i consiglieri comunali per l'autenticazione delle firme. Alle politiche sono ammessi. Alle regionali no. Urge la modifica della legge", ribadisce l'esponente di Casapound.

  Quando avrete la risposta sull'esito del ricorso?

 "Entro 24 ore".

  Le mille firme sono richieste, in base a quanto sancisce la legge elettorale, per quei partiti o Movimenti non rappresentati in Consiglio regionale. Oltre a Casapound è esclusa dalle elezioni del 20 maggio anche la lista di 'Potere al popolo' la cui direzione ha annunciato di non voler ricorrere.

 "Sarebbe sufficiente che inserissero i consiglieri comunali all'autenticazione delle firme. Mille 'autografi' - ironizza Lorenzo Aiello - in Valle d'Aosta sono un'assurdità se consideriamo la popolazione di elettori inferiore alle 100 mila. Se paragonata alla Lombardia la Valle avrebbe dovuto presentare 300 firme",  conclude.