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Casellati presidente del Senato: è la prima volta di una donna

Senatrice di Forza Italia, segna un precedente nella storia della nostra Repubblica. E' stata eletta con 240 voti, in rispetto degli impegni presi tra Salvini e Di Maio. E ora la partita si sposta proprio fra i due leader per la guida del Governo
Casellati prima presidente donna del Senato
Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato.

Maria Elisabetta Alberti Casellati, avvocato, 71 anni, è la prima donna presidente del Senato e la prima donna a ricoprire la carica di seconda carica dello Stato. Succede a Pietro Grasso. E' stata eletta a sorpresa, dopo il vertice del centrodestra a seguito della mancata elezione di Paolo Romani, in accordo col Movimento 5 Stelle, con 240 voti. Ha retto quindi l'accordo tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio, intenzionati a velocizzare i tempi sulle votazioni dei presidenti delle Camere per dare una svolta al nostro Paese.

Nata a Rovigo il 12 agosto del 1946, è la ventiduesima presidente di Palazzo Madama. Risiede a Padova. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e in diritto canonico alla Pontificia Università Lateranense, iscritta all'Ordine degli avvocati di Padova. Vicinissima a Silvio Berlusconi e a Renato Schifani, che ha affiancato per un periodo alla presidenza del gruppo di FI al Senato, vanta amicizie anche nella Lega.

E' una azzurra della prima ora. E' entrata nel partito fin dalla sua fondazione, nel 1994. Sempre in quell'anno è stata eletta per la prima volta in Senato. E' alla sua sesta legislatura a Palazzo Madama, la quinta consecutiva.

Nel corso della XII è stata presidente della commissione Sanità. Ha fatto parte di tre governi. E' stata sottosegretario alla Salute nel secondo e nel terzo esecutivo guidato da Silvio Berlusconi, dal dicembre del 2004 al maggio del 2006. Nel quarto governo Berlusconi è stata invece sottosegretario alla Giustizia, quando il ministero era retto da Angelino Alfano prima e da Francesco Nitto Palma poi. Nel settembre del 2014 ha lasciato il Senato dopo l'elezione a membro del Consiglio superiore della magistratura in quota Forza Italia, incarico che ha abbandonato pochi giorni fa a seguito dell'elezione in Parlamento.

Ora la partita si sposta sul premier: Salvini, leader della coalizione del centrodestra, ha già fatto capire al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che a questo punto spetta a lui il ruolo di capo del governo. Soddisfatto della tenuta dell'accordo anche ovviamente Luigi Di Maio, che, come leader del partito che ha vinto le elezioni, però non è affatto disposto a mettersi da parte senza colpo ferire. Nascerà quindi il primo governo Lega-M5S? Per capirlo occorrerà attendere il 3 aprile, giorno in cui probailmente Mattarella assegnerà l'incarico a uno dei due leader per il giro di consultazioni tra le forze politiche.