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Conte a Mosca, non è stato un viaggio a vuoto: firmati accordi economici per 1,5 miliardi di euro

La visita del premier italiano in Russia ha dato i suoi frutti: Conte e il presidente Vladimir Putin hanno sottoscritto 13 tra accordi e intese economiche su ambiente, energia e infrastrutture. “Russia necessaria per trovare soluzione alla crisi”

Chiedete agli imprenditori del Nord, soprattutto del settore agroalimentare, quanto hanno perso a causa delle sanzioni alla Russia in vigore dal 2014 (conseguenti all’annessione della Crimea, problema sentitissimo dalle famiglie italiane) … 

Ambiente, energia, infrastrutture, sono solo alcuni dei settori su cui, alla presenza del premier Giuseppe Conte e del presidente russo Vladimir Putin, nella Sala della Malachinte al Cremlino, sono stati scambiati 13 tra accordi e intese per un valore stimato, in prospettiva, di circa 1,5 miliardi di euro, firmati nel corso della visita di Conte a Mosca.

“Abbiamo confermato l’eccellente stato dei nostri rapporti bilaterali nonostante il permanere delle condizioni che hanno portato alla conferma delle sanzioni verso la Russia”, ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nella conferenza stampa congiunta con Putin al termine della firma di una serie di intese fra i due Paesi. “Le sanzioni “non sono mai un fine” ma “uno strumento che va superato” quanto prima, ha aggiunto il premier, spiegando che occorre seguire la strada del dialogo. “Desidero ringraziare il presidente Putin”, è stata un’occasione per “ripassare e rinforzare” la cooperazione. La Russia “è necessaria per individuare soluzioni alle principali crisi regionali, soluzioni che devono essere soprattutto politiche”, ha concluso.

“L’Italia è un nostro importante partner economico con una forte attenzione alla cooperazione nel settore commerciale e di investimenti”, ha sottolineato Vladimir Putin. “Abbiamo tracciato le prospettive nella cooperazione di energia, la Russia fornisce il 35% del fabbisogno italiano del gas. Sono sicuro che le intese raggiunte oggi favoriranno lo sviluppo della cooperazione russo-italiana in tutte le direzioni”. 

Un’agenzia AGI riporta il dettaglio degli accordi sottoscritti:

  – Il ministero dell’Ambiente della Tutela del Mare della Repubblica Italiana e il ministero delle Risorse naturali e dell’Ecologia della Federazione Russa hanno siglato un memorandum d’intesa nel campo della tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. 
 – Enel ha firmato il prolungamento dell’accordo, in scadenza nel 2023, per il contratto di fornitura di energia elettrica alle Ferrovie Russe (Rzd). 
   – Barilla e la Regione di Mosca hanno firmato un Memorandum of Understanding per l’acquisizione di un terreno per realizzare un nuovo mulino, uno stabilimento produttivo e un magazzino e un raccordo ferroviario a esso collegato. 
   – Pietro Fiorentini e Rosneft hanno siglato un accordo di cooperazione industriale per la produzione di impianti “Hipps” (impianti meccanici che evitano sovraccarichi di pressione nelle tubature utilizzate nell’oil & gas). 
   – L’azienda italiana di biotecnologie Bio.On e il gruppo del Tatarstan Taif hanno siglato un accordo per la realizzazione di un impianto di produzione di plastiche biodegradabili. 
   – Il Gruppo Adler, che progetta, sviluppa e industrializza componenti e sistemi per l’industria del trasporto, il Fondo Strategico Italiano hanno firmato con il Fondo di investimenti diretto russo (Rdif) un accordo per la creazione di un impianto di autocomponentistica in Russia. 
   – Il Gruppo Ferretti ha firmato con il Fondo di investimenti diretti russo (Rdif) un accordo propedeutico all’istituzione di una joint-venture produttiva. 
   – La societa’ di gestione di fondi che forniscono prestiti alle piccole imprese, Mikro Kapital e la Corporazione Pmi russe hanno firmato un accordo per la creazione di un fondo congiunto per finanziare progetti di Pmi russe. 
   – L’italiana Fornovo e la russa Kamaz hanno firmato un accordo di partnership prodromico alla licenza per produrre compressori da montare su camion speciali, commissionati a Kamaz dal colosso russo del gas, Gazprom. 
   – Il Gruppo Techint e il Governo della regione di Kaluga hanno firmato un Memorandum of Understanding per la creazione di un ospedale. 
   – Coparm, una delle maggiori aziende europee nella progettazione e costruzione di impianti trattamento rifiuti, ha firmato con Chisty Gorod un accordo per la fornitura di apparecchiatura di riciclaggio e smaltimento di rifiuti. 
   – Confindustria Russia ha firmato un accordo con una delle maggiore associazioni di impresa del Paese, Opora Russia. 
   – Pirelli ha firmato con Rostec accordo per il raddoppio dello stabilimento di Voronezh. 

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