emergenza covid

«Ma non facciamo i postini, chiederemo un incontro ufficiale. Condivisione per noi è lavorare insieme, non sapere dei rinvii e delle chiusure dalle agenzie», dice Matteo Salvini

di Nicola Barone

6 marzo 2020


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2′ di lettura

Un documento comune, di tutto il centrodestra, con le proposte sull’emergenza è pronto. «Ma non facciamo i postini, chiederemo un incontro ufficiale. Condivisione per noi è lavorare insieme, non sapere dei rinvii e delle chiusure dalle agenzie». Così il leader della Lega Matteo Salvini, alla conferenza stampa di presentazione del pacchetto predisposto dai tecnici «a tutela di famiglie e imprese». Ma una cosa si sa già in anticipo, e cioè che «i 7 miliardi proposti dal governo sono un punto di partenza lontanissimo dai bisogni del Paese» come dice il capo del Carroccio.

Siamo opposizione che costruisce
L’atteggiamento è almeno in linea di principio collaborativo. «Facciamo opposizione che costruisce e ricostruisce non solo che denuncia: speriamo che ci si ascolti dall’altra parte del tavolo». Per Salvini il discorso va allargato oltre la stretta contingenza. «La riflessione da fare è che una volta vinta la battaglia del virus grazie ai medici dovremo lavorare a cambiare un modello di sviluppo fondato sulla finanza, sulla globalizzazione e sulla delocalizzazione che è fallito».

Subito piano Ue, intervenga Bce
Prima emergenza «è trovare posti di cura intensiva: questo comporta uno sforzo comune europeo. Servono interventi della Bce per un piano ora, prima che sia troppo tardi. La prudenza e i ritardi sono dannosi per la salute dei cittadini europei». Parla di una crisi «forse peggiore di
quella della Lehman Brothers» il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani, secondo cui «lo spirito è servire il popolo italiano, non questo governo o questa maggioranza».

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Governo risponda sul materiale sanitario
Coglie un altro aspetto la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. «La europeissima Francia ha requisito tutti gli oggetti sanitari, lo stesso la Germania. Ora ci aspettiamo che entro oggi il governo ci dica se questo materiale rimane o meno nella nostra nazione, visto che siamo l’unico Paese che non se n’è occupato».

https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-pronte-misure-centrodestra-speriamo-che-governo-ci-ascolti-ADh8zSB

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