Prima Pagina>Politica>Cresce il sostegno dei cittadini per l’Unione Europea, in Italia un po’ meno
Politica

Cresce il sostegno dei cittadini per l’Unione Europea, in Italia un po’ meno

Il sondaggio Eurobarometro, commissionato dal Parlamento europeo, indica una maggiore consapevolezza e positività nei confronti del senso di appartenenza all’Europa. Da noi percentuali più basse anche se in leggero aumento

Bruxelles – L’ultimo sondaggio definito Eurobarometro, a cura del Parlamento Europeo pubblicato a un anno dalle elezioni che si terranno a maggio del 2019, ci fa sapere che è in crescita il sostegno dei cittadini europei alla Ue. E aumenta leggermente anche in Italia anche se le percentuali di gradimento dei cittadini del nostro paese all’Unione restano più basse.

L’Eurobarometro, commissionato dal Parlamento europeo e condotto nell’aprile 2018 da Kantar Public su 27.601 cittadini dei 28 Stati membri, rivela che il 60% di loro ritiene che l’appartenenza del proprio Paese all’Ue rappresenti una “cosa positiva”. Inoltre, più di due terzi degli intervistati è convinto che il proprio Paese abbia tratto beneficio dall’appartenenza all’Ue. Questo è il punteggio più alto mai registrato dal 1983. 

Le percentuali in Italia sono più basse, anche se in aumento rispetto a sei mesi fa. Il 39% degli italiani intervistati ha risposto che l’appartenenza dell’Italia all’Ue è una cosa positiva, 3 punti in più rispetto allo scorso novembre, mentre il 44% – 5 punti in più – sostiene che l’Italia abbia tratto beneficio dall’appartenenza all’Ue.

Quasi un terzo degli intervistati è già a conoscenza della data delle prossime elezioni europee. In generale, la procedura per la nomina dei candidati alla Presidenza della Commissione europea da parte dei partiti politici europei, è percepita come uno sviluppo positivo per la democrazia in Europa. Quasi la metà degli intervistati, infatti, ha dichiarato che questa procedura li incoraggerebbe a partecipare al voto. Quasi tre quarti dei cittadini desiderano che questa scelta dei candidati alla Presidenza della Commissione sia accompagnata da un vero dibattito sulle tematiche europee e sul futuro dell’Ue. 

Il 53% degli italiani intervistati ha risposto che la scelta del presidente della Commissione da parte del Parlamento li renderebbe più propensi ad andare a votare, mentre il 68% sostiene che tale processo dovrebbe essere accompagnato da un dibattito sulle questioni europee e sul futuro dell’Ue. Sempre in Italia, alla domanda relativa alla data delle prossime elezioni, il 28% ha risposto “maggio” mentre l’11% ha risposto “2019”. In conclusione, quattro italiani su dieci sono in qualche modo a conoscenza della data delle prossime elezioni europee.

Rispondi