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Crisi di governo, Salvini: «No a inciucio Renzi-Di Maio». M5S: è un giullare. Dalla Lega mozione di sfiducia a Conte

Casaleggio: tagliare gli eletti poi se c’è voto sia presto
Sul taglio ai seggi dei Parlamentari interviene nel pomeriggio anche Davide Casaleggio. «Salvini sta giocando d’azzardo con la vita degli italiani per un (presunto) tornaconto personale, ma soprattutto perché non vuole tagliare le poltrone» in Parlamento, si legge in un post su Facebook dell’eminenza grigia dei grillini. «Se dobbiamo andare a elezioni andiamo il prima possibile. Prima si faccia il taglio dei parlamentari, anche ad agosto, servono due ore», conclude riferendosi all’ultimo voto parlamentare sulla riforma in programma il 9 settembre.

La linea «No inciuci! No governi tecnici!» del Carroccio
L’attacco a chi “perde tempo” è ribadito anche da un tweet del vicepremier: «Chi perde tempo vuole solo salvare la poltrona. Per qualcuno prima la poltrona, per noi prima gli italiani. No inciuci! No governi tecnici! No giochini di palazzo! L’Italia dei Sì non aspetta, la parola subito al Popolo!». Su Twitter anche un video che ritrae il leader leghista commosso al comizio a Pescara.

Borghi (Lega): sfiducia ad agosto per fare legge di bilancio
Dalla Lega arrivano oggi anche rassicurazioni sulla possibilità di mandare in porto la manovra 2019 subito dopo elezioni in autunno. «La bufala più ridicola è che Salvini ha fatto cadere il governo per non fare la legge di bilancio. Guardate che se si sfiducia ad agosto invece che a settembre è proprio perché vogliamo fare la legge di bilancio. C’è tutto il tempo. La storia è piena di governi partiti dopo ottobre», scrive su Twitter il presidente della commissione Bilancio della Camera, Claudio Borghi.

Zingaretti: Governo ha paura di manovra, ora al voto
«Conte, Salvini e Di Maio hanno fallito e messo l’Italia in ginocchio, ora scappano per paura della Manovra perché non sanno cosa fare. Avevano promesso una rivoluzione, hanno combinato un disastro: l’Italia ha crescita zero, è esplosa la cassa integrazione, la produzione industriale cala e il debito pubblico è esploso», attacca oggi il segretario del Pd Nicola Zingaretti,che a caldo aveva subito accettato la sfida delle urne ostentando sicurezza: «Siamo prontissimi alle elezioni». Alle prossime Politiche «metteremo in campo la nostra proposta sapendo che ci saranno
due alternative: la Lega» o «il Pd?, ha chiarito oggi al Tg3 Rai. I sondaggi – ha concluso – «ci danno al 25,5%, siamo ai nastri di partenza. Ci giocheremo una battaglia politica in maniera aperta, con un programma forte, lontano dagli schemini che hanno fatto tanto male alla politica».

M5S in modalità “campagna elettorale”
In attesa degli sviluppi, il Movimento 5 Stelle prova a reagire alla crisi politica innsecata dalla Lega tornando in modalità “campagna elettorale”. Lo conferma il tweet diffuso oggi dal presidente della commissione Affari costituzionali della Camera Giuseppe Brescia: «Nessuno potrà cancellare le 900mila domande di reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza accolte in questi mesi». «Questa – si legge – è la cartina della nostra Italia, in ogni comune dietro ogni numero trovate speranza e voglia di dignità. Grazie Giuseppe Conte!». Accompagna il tweet una mappa delle domande accolte sulla base dei dati Inps, da cui si evince che i primi tre comuni sono Napoli (36.399), Roma (32.905) e Palermo (26.114).

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