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Da De Gasperi a Conte, quando il premier diventa successore di se stesso

i PRECEDENTI STORICI

Giuseppe Conte, se scioglierà la riserva, entrerà nella “short list” dei premier che sono succeduti a se stessi a palazzo Chigi senza soluzione di continuità.

di Andrea Gagliardi e Andrea Marini

29 agosto 2019


2′ di lettura

Con il reincarico ottenuto questa mattina dal capo dello Stato, Giuseppe Conte, se scioglierà la riserva, entrerà nella “short list” dei 12 premier (su un totale di 29, per 66 esecutivi) che sono succeduti a se stessi a Palazzo Chigi senza soluzione di continuità. Gli altri sono Alcide De Gasperi, Amintore Fanfani, Aldo Moro, Mariano Rumor, Giulio Andreotti, Aldo Moro, Francesco Cossiga, Giovanni Spadolini, Bettino Craxi, Massimo D’Alema, Silvio Berlusconi.

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Il record di De Gasperi
Il record è di De Gasperi che nel dopoguerra, nella neonata Italia repubblicana è presidente del consiglio ininterrottamente dal 1946 al 1953, alla guida di sette diversi governi: i primi due con dentro anche il Pci, l’ultimo un monocolore DC. Interessante il caso di Amintore Fanfani, che all’inizio degli anni ’60, dopo un monocolore Dc, succede a se stesso con esecutivo centrista che ha l’appoggio esterno del partito socialista.

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Le alternanze nel centrosinistra
Sono le prove generali di un “centrosinistra organico” (Dc, Psi, Psdi, Pri) che vede Aldo Moro presidente del consiglio in tre esecutivi (Moro I, II, III) ininterrottamente dal 1963 al 1968. Una stagione che prosegue tutto sommato con lo stesso schema (tranne un monocolore DC) anche nei tre governi di Mariano Rumor alla fine degli anni ’60. Quest’ultimo succede a se stesso anche tra il 1973 e il 1974.

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